Il 30
settembre 2011, alle ore 18.00, verrà inaugurata a Castel Sant’Elmo, negli
spazi espositivi del Museo’ Novecento a Napoli (1910-1980) per un museo in
progress’, la mostra dei prototipi di oggetti d’arte e di design da
destinare agli artshop e bookshop museali, i prototipi sono stati
selezionati nell'ambito della III edizione del concorso nazionale
DAB- Design per Artshop e Bookshop.
L'iniziativa, promossa
da GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani
Artisti Italiani e realizzata dall'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di
Modena, rientra nel progetto DE.MO. - sostegno al nuovo design e alla
mobilità, che vede come partner il Ministero
per i beni e le attività culturali-
Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte
contemporanee e Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio
culturale, con la collaborazione della
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed
Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli; al
progetto collaborano la Galleria Civica di
Modena e l'Azienda Raggio Verde di Reggio Emilia; supporto
organizzativo Civita.
La mostra è stata presentata lo scorso maggio
alla Galleria Civica di Modena.
Un'apposita Commissione, composta da
Erminia Sciacchitano della Direzione Generale
per la valorizzazione del
patrimonio culturale del Ministero per i beni e le attività culturali,
Sandra Tucci della
Direzione Generale
per il paesaggio, le belle arti,
l'architettura e l'arte contemporanee (PaBAAC), del Ministero per i beni e le
attività culturali;
Michele Zini, Architetto e Designer, Studio ZPZ Partners; Fabio Fassone,
Chairman - ADHOC Culture srl e Arturo Malagoli,
Titolare Azienda Raggio Verde di Reggio Emilia, ha selezionato per la Mostra
DAB3, le opere di 38 designer ed artisti, tra singoli e gruppi, individuate
tra quelle presentate da 153 partecipanti.
Secondo la
Commissione “Sono stati selezionati progetti che rispondono positivamente a tre
obiettivi: confrontarsi con la ricerca contemporanea a livello di linguaggio del
design, sottolineare o individuare usi, gesti e, in generale, relazioni nuove
tra persone e oggetti; rinnovare la tipologia degli oggetti da commercializzare
negli artshop e bookshop dei musei. I progetti sono stati scelti per la capacità
di proporre aspetti innovativi in settori diversi, dalla realizzabilità alla
proposizione di nuovi territori del progetto, valutando positivamente diverse
ipotesi produttive, dalla produzione variata alla grande produzione”.
Esporranno pertanto i seguenti designer: Chiara Angioli di Arezzo, Federico
Archidiacono di Trevico (AV), Pietro Baraldi di Cento (FE), Gaspare Buzzatti di
Milano, Giovanna Camporese Loreggia (PD),
Ctrlzak di Katia Meneghini e Thanos Zakopoulos di Milano, Silke De Vivo di
Merano (BZ), Matteo Di Ciommo di Roma, Caterina di Paolo / Lisa Di Carlantonio
di Nepezzano (TE), Martina Ferrara di Novara, Giacomo Festa di Torino, Gian
Piero Giovannini / Rosario Carotenuto di Villanova di Castenaso (BO), Gruppo
Arch\2 di Dante Antonucci e Laura Crognale di Lanciano (CH), Ettore e Vincenzo
Mangione di Vittoria (RG), Manuela Mancioppi di Cortona (AR), Alessandro
Martorelli di Fonte Nuova (RM), Francesca Melis di Elmas (CA), Francesca
Pasquali di Castel S.Pietro (BO), Silvia Perindani / Antonia Iurlaro / Emanuele
Pavarotti di Milano, Federica Perini di Vipiteno (BZ), Alessandra Ragusa di
Modena, Maria Luisa Russo di Torino Anna Saccani / Monica Pastore / Anna
Silvestri di Mestre (VE),Flavia Salvadori di Monza, Mauro Soddu di Milano, Viola
Troiano di Imbersago (LC), Maddalena Vantaggi di Gubbio (PG) Valerio Vinciguerra
di Meda (MI) Clizia Welker di Modena. |