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ROSSO DI DONNA

 

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Associazione MultiMedia91 - AParte Associazione Pecci Arte
presentano l’installazione e la mostra
 

1 5 2 2   SCARPE ROSSE  -    ROSSO DI DONNA

a cura di Alessandra Borsetti Venier 

PRATO - Piazza delle Carceri installazione - Polo Campolmi  mostra

 25 novembre - 16 dicembre 2016

 
 

25 novembre: Inaugurazione della manifestazione

ore 10.00 - 16.00 Piazza delle Carceri: installazione “1 5 2 2 SCARPE ROSSE” realizzata da Alessandra Borsetti Venier composta da oltre 500 paia di scarpe di femminili dipinte di rosso raccolte con l’aiuto di associazioni, scuole, biblioteche e cittadini che formano il numero 1522 del centralino nazionale multilingue attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno rivolto a donne e minori vittime di ogni forma di violenza. Chi volesse partecipare all’installazione può portare delle scarpe femminili totalmente dipinte di rosse entro le ore 10. In caso di maltempo l’installazione non verrà realizzata.

ore 16.00 Piazza delle Carceri: Saluti istituzionali con Matteo Biffoni sindaco di Prato, Simone Mangani assessore alla cultura, Mariagrazia Ciambellotti assessore Pubblica Istruzione e Pari Opportunità, Fabio Cavallucci direttore Museo Pecci, Gianni Antenuccipresidente Associazione AParte, Loredana Dragoni coordinatrice centro antiviolenza La Nara, Alessandra Borsetti Venier presidente Associazione MultiMedia91. Performance “Guerrieri di pace” di Massimo Mori e Licia Ianniello.

Tutte le persone presenti sono invitate a raccogliere un paio di scarpe rosse dell’installazione e portarlo, facendo il percorso lungo Via Frascati, fino alla Biblioteca Lazzerini dove si svolgerà la mostra ROSSO DI DONNA. In caso di maltempo il programma verrà spostato alla Biblioteca Lazzerini. 

ore 17.30 Biblioteca Lazzerini, via Puccetti 3, Sala Campolmi: inaugurazione della mostra “ROSSO DI DONNA” con 210 opere di altrettanti artisti nazionali e internazionali. Intervento critico di Attilio Maltinti.

 

1 dicembre: PREVENZIONE, parola d’ordine contro la violenza domestica 

ore 21.00 Biblioteca Lazzerini via Puccetti 3, Sala Campolmi:

Performance di Murat Onol (Portate fuori i morti) e di Elisa Zadi (Blu guado) 

ore 21.30 Sala delle Conferenze: 

Coordina Luciana Schinco dell’Associazione AParte

-Intervento della senatrice Vittoria Franco (Contro i femminicidi una nuova cultura della relazione) e della sociologa Rossana Trifiletti (La violenza di genere: emergenza o tratto strutturale?);

-Proiezione video Red iceberg - prima parte con le letture registrate dei poeti: Kiki Franceschi, Caterina Davinio, Michele Brancale, Annamaria Ferramosca e la performance Alullebil di Alessandra Borsetti Venier;

-Intervento del magistrato Antonio Sangermano (Aspetti legali della violenza) e della dott.ssa Monica Pieraccioli (La presa in carico aspetti sanitari);

-Proiezione video Red iceberg - seconda parte con le letture registrate dei poeti: Mariella Bettarini, Rino Cavasino, Vincenzo Lauria, Brenda Porster, Massimo Mori, Gabriella Maleti, Dante Maffia 

-intervento di Loredana Dragoni (Gli orfani dei femminicidi) centro antiviolenza La Nara;

-Lettura di studenti dell’Istituto Keijnes di Prato dei brani di un racconto scritto dagli zii adottivi di due orfani di femminicidio.

 ore 22.30 Piazzale del vascone:

Alessandra Borsetti Venier performance BUGADA con la partecipazione di giovani, artisti e cittadini coordinati da Erica Romano. La performance si svolgerà nel piazzale del Museo del Tessuto e si potrà vedere dalle finestre della Sala delle  Conferenze e da quelle del lato lungo della Biblioteca.

 
 

GLI ARTISTI:  Egizia Agatone, Marcello Aitiani, Francesco Alarico, Resmi Al Kafaji, Paolo Amerini, Fernando Andolcetti, Gianni Antenucci, Francesco Aprile, Agostino Arrivabene, Mariele Artemise,  Mario Artioli Tavani, Laura Balla, ViIttore Baroni, Elena Barthel, Lina Basile,Francesco Battaglini, Emanuele Bencivenni, Luisa Bergamini, Carla Bertola, Lea Bilanci, Daniela Billi, Tomaso Binga, Mariella Bogliacino, Alessandra Borsetti Venier, Leonardo Bossio, Bottega, Antonino Bove, Liliana Brosi, Rossana Bucci, Maurizio Buscarino, Rosaspina Buscarino Canosburi, Gloria Campriani, Carlo Cantini, Silvia Cardini, Silvia Capiluppi, Myriam Cappelletti, LeoNilde Carabba, Marco Cardini, Anna Cassarino, Nadia Cavalera, Cinzio Cavallarin, Maria Chiara Cecconi, Andrea Chiarantini, Alessandro Ciappi, Antonio Ciarallo,Roberto Coccoloni, Alice Corbetta, Enzo Correnti, Fiorella Corsi,  Vanessa Costantini, Mattia Crisci, Gian Luca Cupisti, Massimo D’Amato, Serena D'Angelis, Flaminio Da Deppo, Andrea Dami, Anne&Mario Daniele, Albina Dealessi, Teo De Palma, Fabio De Poli, Luca De Silva, Adolfina De Stefani, Paolo Della Bella, Giampietro Degli Innocenti, Maria Di Pietro, Marcello Diotallevi, Serenella Dodi, Tamara Donati, Gianni Dorigo, Graziano Dovichi, Laura VdB Facchini, Mariapia Fanna Roncoroni, Riccardo Farinelli, Mirella Ferrari, Dino Ferruzzi, Luc Fierens, Antonia Fontana, Lorenzo Fontanelli, Kiki Franceschi, Aldo Frangioni, Ignazio Fresu, Gabriella Furlani, Carla Fusi, Giovanni Galizia, Alberto Gallingani, Caroline Gallois, Mauro Gazzara,  Carlo Gianni, Chiara Giorgetti, Alessandro Goggioli, Cristina Gozzini, Andrea Granchi, KPK (kantierepostkontemporaneo), Riccardo Guarneri, Carla Iacono, Indy, Roberto Innocenti, Donato Landi, Melania Lanzini, Bruno Larini, Adriana Leati, Alfonso Lentini, Ines Lenz, Ilze Jaunberga, Lucy Jochamowitz, Riccardo Lanciotto Magris, LeonaK, Margherita Levo Rosenberg, Oronzo Liuzzi, Federico Lombardo, Dario Longo, Antonio Lo Presti, Gian Paolo Lucato, Paolo Lumini, Marta Luppi, Aldo Lurci, Gianna Paola Machiavelli, Riccardo Macinai, Gustavo Maestre, Ruggero Maggi, Manuela Mancioppi, Antonello Mantovani, Andrea Marini, Silke Markefka, Luca Matti, Donatella Mei, Andrea Meini, Renato Meneghetti, Marcello Meucci, Massimo Mion, Ubaldo Molesti, Fernando Montà, Fernando Montagner, Fernanda Morganti, Helmut Morganti, Susanne Niemann, Lisa Nocentini, Murat Onol, Toshihiro Oshima, Silvia Paci, Lucia Paese, Paolo Pallara, Luciano Pancani, Antonio Panino, Marcello Paoli, Giovanni Parrillo, Uber Passatelli, Lia Pecchioli, Rita Pedullà, Marina Pezzoli, Nella Pizzo, Giampiero Poggiali Berlinghieri, Erika Polizzi, Elena Salvini Pierallini, Lamberto Pignotti, Alessia Porfiri, Nadia Presotto, Stefania Puntaroli, Roberto Pupi, Yi Qiu, Giovanni Raffaelli, Augusto Ranfagni, Elvira Ratti, Laura Repetti, Rosella Restante, Angelo Ricciardi, Ina Ripari, Marino Rossetti, Enzo Rossi-Roiss, Tokio Rumando, Cesare Saccenti, I Santini Del Prete, Antonella Sassanelli, Antonio Sassu, Costanza Savini, Franco Sciusco, Rosali Schweizer, Gianna Scoino, Giuseppe Secchi, Danilo Sergiampietri, Rolando Sforzi, Fulgor Silvi, Simoncini.Tangi, Giovanna Sparapani, Isabella Staino, Sabine Stange, Stellalpina, Antje Sträter, Kinichi Tanaka, Anthony Tang, Daniela Tartaglia, Camilla Testori, Roberto Testori, Vittorio Tonali, Hideka Tonomura, Margherita Torri, Micaela Tornaghi, Matilde Tortora, Felisia Toscano, Nino Tricarico, Elena Trissino, Stefano Turrini, Fabiola Ungredda, Giovanna Ugolini, Adam Vaccaro, Antonia Valle, Tommaso Vassalle, Adriano Veldorale, Margherita Verdi, Valeria Vian, Simona Vignali, Laura Viliani, Tatiana Villani, Alberto Vitacchio, Ivano Vitali, Andrea Vizzini, Nikolai Vogel, Cassandra Juliette Wainhouse, Deva Wolfram, Elisa Zadi

 
 

Info MultiMedia91, via di Grignano 25, Pontassieve (FI) - tel.055 8398747 - 335 6676218 info@morganaedizioni.it  - www.mulimedia91.it

AParte, c/o Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, viale della Repubblica 277, Prato - tel. 335/8330487 info@aparte.prato.itc

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PARI OPPORTUNITÀ  

Patrocinio: Regione Toscana - Comune di Prato - Centro Luigi Pecci Prato

Collaborazioni: FIDAPA Firenze Centro, Area N.O. Firenze - Archivio Carlo Palli Prato - Archivio della Voce dei Poeti Pontassieve - Associazione BAU Viareggio - Centro antiviolenza La Nara Prato - Associazione Ipazia Prato 

www.manuelamancioppi.com

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BAU contenitore di Cultura Contemporanea

 DRESS CODEX urgenze contemporanee in veste di rivista

 

 

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BAU contenitore di Cultura Contemporanea

 DRESS CODEX urgenze contemporanee in veste di rivista

 

 

DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016 dalle ore 18:00

 

STUDIO GENNAI Arte Contemporanea | Via S. Bernardo 6  Pisa

 

in occasione del finissage della mostra “Arcane Geometrie” di Delio Gennai e Massimo Gasperini a cura di Ilario Luperini

 

Domenica 25 settembre 2016, dalle ore 18.00 presso lo Studio Gennai Arte Contemporanea (via San Bernardo 6, Pisa), alla presenza di alcuni componenti della redazione, avrà luogo la presentazione del numero Tredici della rivista d’autore BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, prodotta a Viareggio dall’associazione BAU.  Intitolata Dress Codex - urgenze contemporanee in veste di rivista, la pubblicazione include opere di 62 autori internazionali incentrate sull’universo dell’abito d’artista, la cui ricca tradizione va dai vestiti Futuristi agli estrosi costumi di scena di musicisti come David Bowie e Bjork. Ospite dell’incontro l’artista Manuela Mancioppi, tra i partecipanti di BAU Tredici, che proporrà una sua performance con “abiti relazionali” dal titolo Temporary Relationships second skin (2016).

 

 

Approdata in numerosi musei, biblioteche e importanti collezioni, dal MART di Rovereto alla Tate Modern di Londra, BAU è una delle più originali e significative pubblicazioni d’artista attive oggi in Italia. La rivista, in lussuoso cofanetto progettato da Gumdesign, è prodotta annualmente in edizioni limitate, con contributi originali di numerosi autori di rilevanza internazionale operanti nelle più diverse discipline.

 

Gli autori di BAU Tredici:

Andrea Abati, Aboutiful, Paolo Albani, Silvia Ancillotti, Fernando Andolcetti, Stella Bach, Nora Bachel, Nanni Balestrini, Vittore Baroni, Golnaz Bashiri, Anna Valeria Borsari, Antonino Bove, Luca Brocchini, Myriam Cappelletti, Andrea Chiarantini, Weixin Chong, Cosimo Cimino, Massimo Cittadini, Carla Crosio, GianLuca Cupisti, Anne & Mario Daniele, Jakob De Chirico, Luca De Silva, Gabriele Dini, Graziano Dovichi, Amelie Duchow, Laura V.d.B. Facchini, Barbara Fluvi,ForA, Monica Fossi Giannozzi, Ingrid Gaier, Annaklara Galli, Carlo Galli, Delio Gennai, Chiara Giorgetti, Gumdesign, Valentina Lapolla, Le Rusco, Margherita Levo Rosenberg, Lolamur, Claudia-Marie Luenig, Marcantonio Lunardi, Ruggero Maggi, Manuela Mancioppi, Ubaldo Molesti, Rachel Morellet, Gertrude Moser-Wagner, Mario Mulas, Murat Önol, Virginia Panichi, Guido Peruz, Lamberto Pignotti, Giorgio Poli, Progetto Utopia, Quek&Cambrai, Claudio Romeo, Massimo Salvoni, Sergio Sansevrino, Sarenco, Eva Sauer, Gue Schmidt, Simoncini.Tangi, Lorena Sireno, Serena Tani, Nicola Felice Torcoli, Päivi Vähälä, Tommaso Vassalle, Giacomo Verde, Elisa Zadi, Lucrezia Zaffarano.

 
STUDIO GENNAI Arte Contemporanea
www.studiogennai.it
 
BAU / associazione culturale
www.bauprogetto.net - info@bauprogetto.net

Grafica Gumdesign.
 
evento fb www.facebook.com/events/541277516067457/
 
Manuela Mancioppi | Temporary Relationships second skin | Pisa 2016

2015-2016 performance relazionale

 

TEMPORARY RELATIONSHIPS project 2011-2016

Temporary Relationships è un progetto relazionale in progress che nasce nel 2011 con delle sedute temporanee, abiti-seduta "Temporary Seating", si sviluppa poi con abiti relazionali pensati per il movimento "Temporary Moving", si trasforma, si espande in più direzioni con le versioni "second skin" e "dark dream" del 2015. Si attua attraverso l'utilizzo di abiti in cotone o lana, realizzati attraverso il recupero di scarti industriali e abiti usati, divengono abiti relazionali, da indossare e condividere tra due-tre-quattro persone, "costrette" ad abitarsi, un progetto che si trasforma, che prende corpo ogni volta che si relaziona. E' una proposta di riflessione e sviluppo intorno alla tematica di relazione interpersonale e personale, rapporti e legami tra persone, nella nostra realtà contemporanea, oggi, qui ed ora; è un progetto di indagine relazionale e partecipativo, volto al coinvolgimento di tutti.

 

www.manuelamancioppi.com

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Casa Masaccio. Altri racconti

 

 
 

24 settembre - 6 novembre 2016
Casa Masaccio | Corso Italia 83 | San Giovanni Valdarno

Casa Masaccio. Altri racconti

a cura di Desdemona Ventroni

Mario Airò, Giovanni Anselmo, Massimo Bartolini, Emanuela Baldi, Kornkrit Jianpinidnan, Valentina Lapolla, Irene Lupi, Marcello Maloberti, Manuela Mancioppi, Giovanni Ozzola, Prabhakar Pachpute, Antonio Rovaldi, Pantani-Surace, Mauro Staccioli, Tatiana Villani

Inaugurazione sabato 24 settembre dalle ore 18:30

Con Altri racconti Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea inaugura il primo percorso espositivo e didattico del progetto di riorganizzazione scientifica della Collezione Comunale. L'allestimento, curato da Desdemona Ventroni, si sviluppa attorno a un nucleo di opere site specific e a una selezione di installazioni, fotografie e video acquisite dagli anni Novanta al 2016 e collegate a mostre, performance, residenze e workshop organizzate dal Centro nel corso di questo arco temporale. 
Realizzate da artisti italiani e internazionali di diverse generazioni, le opere esposte raccontano l'attività di Casa Masaccio e propongono diverse letture dei suoi spazi, interpretandone le relazioni con la città e con il territorio del Valdarno attraverso temi ricorrenti quali la memoria, l'identità, il lavoro, il viaggio. Aprirà simbolicamente il percorso l'installazione ambientale di Mario Airò, Welcome to my monasterio, creata per Casa Masaccio in occasione della mostra personale dell'artista nel 1997. Quest'opera, che scandisce una zona di passaggio al piano terra dell'edificio accogliendo i visitatori e invitandoli a inoltrarsi nelle varie stanze del Museo, verrà riproposta grazie all'intervento di ripristino, effettuato in stretta collaborazione con l'artista,eseguito nell'ambito del programma di conservazione e di valorizzazione del patrimonio di opere di Casa Masaccio. Sarà inoltre presentata l'installazione Fuori dal trecciato delle artiste Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi e Tatiana Villani, accompagnato dall'intervento di Valentina Lapolla e il testo di Matteo Innocenti, che entra ufficialmente a far parte della Collezione Comunale, dopo essere stata esposta dal 9 luglio al 18 settembre in Casa Giovanni Mannozzi. A chiudere il percorso museale sarà, invece, il cortometraggio del regista Alberto Tempi Corso Italia '96, che documenta l'installazione di cinque grandi 'ruote' in cemento armato con cui, nel 1996, lo scultore Mauro Staccioli ha ridisegnato il transito del centro urbano di San Giovanni Valdarno.

Altre Storie sarà l’occasione per scoprire CASA MASACCIO – TAG MUSEUM, una app informativa, pensata per ampliare l’accessibilità del Museo Casa Masaccio e favorire la comprensibilità della Collezione e della sua storia, che utilizza le tecnologie più recenti di realtà aumentata e di riconoscimento visuale di codici e tag interattivi per consentire la consultazione, attraverso smart devices, di contenuti crossmediali.

Ingresso gratuito | Orari: feriali 15-19, festivi 10-12 / 15-19

 

Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea
Corso Italia, 83 – 52027 San Giovanni Valdarno
Tel. 055 91.26.283
casamasaccio@comunesgv.it
www.casamasaccio.it

 

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BAU contenitore di Cultura Contemporanea

 DRESS CODEX urgenze contemporanee in veste di rivista

 

 

22-24 settembre 2016

 
 

GIOVEDI 22 SETTEMBRE 2016 dalle ore 18:00

 

presso ARTFORMS (associazione culturale) a Prato (VIA GENOVA, 17/8) 

 
 

avrà luogo la presentazione del numero Tredici della rivista d’autore 

 

BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, prodotta a Viareggio dall’associazione BAU. 

 
 

Verrà inoltre inaugurata l’esposizione Dress Codex - urgenze contemporanee in veste di rivista (fino al 24 settembre), con opere di 62 autori internazionali incentrate sull’universo dell’abito d’artista, la cui ricca tradizione va dai vestiti Futuristi agli estrosi costumi di scena di musicisti come David Bowie e Bjork.

 

Durante la serata saranno presenti autori di BAU con alcune loro creazioni vestimentarie, l’abito ineluttabilmente legato al corpo è presentato in mostra e tra gli spettatori in modo da incentivare il contatto e il dialogo diretto tra il pubblico e i lavori che verranno presentati.
Approdata in numerosi musei, biblioteche e importanti collezioni, dal MART di Rovereto alla Tate Modern di Londra, BAU è una delle più originali e significative pubblicazioni d’artista attive oggi in Italia. La rivista, in lussuoso cofanetto progettato da Gumdesign, è prodotta annualmente in edizioni limitate, con contributi originali di numerosi autori di rilevanza internazionale operanti nelle più diverse discipline.

 

GLI AUTORI DI BAU 13: 
Andrea Abati, Aboutiful, Paolo Albani, Silvia Ancillotti, Fernando Andolcetti, Stella Bach, Nora Bachel, Nanni Balestrini, Vittore Baroni, Golnaz Bashiri, Anna Valeria Borsari, Antonino Bove, Luca Brocchini, Myriam Cappelletti, Andrea Chiarantini, Weixin Chong, Cosimo Cimino, Massimo Cittadini, Carla Crosio, GianLuca Cupisti, Anne & Mario Daniele, Jakob De Chirico, Luca De Silva, Gabriele Dini, Graziano Dovichi, Amelie Duchow, Laura V.d.B. Facchini, Barbara Fluvi, ForA, Monica Fossi Giannozzi, Ingrid Gaier, Annaklara Galli, Carlo Galli, Delio Gennai, Chiara Giorgetti, Gumdesign, Valentina Lapolla, LeRusco, Margherita Levo Rosenberg, Lolamur, Claudia-Marie Luenig, Marcantonio Lunardi, Ruggero Maggi, Manuela Mancioppi, Ubaldo Molesti, Rachel Morellet, Gertrude Moser-Wagner, Mario Mulas, Murat Önol, Virginia Panichi, Guido Peruz, Lamberto Pignotti, Giorgio Poli, ProgettoUtopia, Quek & Cambrai, Claudio Romeo, Massimo Salvoni, Sergio Sansevrino, Sarenco, Eva Sauer, Gue Schmidt, Simoncini.Tangi, Lorena Sireno, Serena Tani, Nicola Felice Torcoli, Päivi Vähälä, Tommaso Vassalle, Giacomo Verde, Elisa Zadi, Lucrezia Zaffarano. 

 
Artforms
Via Genova 17/8. Prato
T. 
+39 3488029817 – 3294961998
www.info-artforms.tumblr.com
 
BAU / associazione culturale
www.bauprogetto.net - info@bauprogetto.net

Grafica Gumdesign.
 
evento fb https://www.facebook.com/events/1782924011996528/
 

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XXV Rassegna "Incontri d'Arte"

a cura di Alessandra Borsetti Venier

 

La Barbagianna: una casa per l'arte contemporanea

Pontassieve (Firenze), via di Grignano 25
 
sabato 3 settembre 2016  dalle 17 alle 22
 
PROGRAMMA
 
*   Saluto di Monica Marini, Sindaco del Comune di Pontassieve
 

*   Inaugurazione mostra LA LEGGE DELLA CITTÀ di Luca Matti - intervento critico di Attilio Maltinti

La riflessione sul rapporto uomo-città, che occupa la maggior parte del lavoro di Luca Matti si manifesta nel dissidio del rapporto  con “questa” città e, per estensione, con “questo” mondo. Un mondo diventato “altro”, reso alieno nella sua prossimità e generatore di una condizione di solitudine.Nel suo lavoro non ci sono confini tra disegno, incisione, pittura, video animazione e scultura in camera d’aria. I vari linguaggi si condizionano e si contaminano reciprocamente, dando vita a un universo fatto di storie, suggestioni, sogni: una fiction in bianco e nero.  Luca Matti (Firenze, 1964) si occupa di fumetto, illustrazione e grafica, collaborando con riviste e case editrici. Si dedica alla scultura dal 1988 creando opere in camera d’aria e materiali poveri.Da metà degli anni 90 inizia un’intensa attività espositiva internazionale.

 

*   Inaugurazione mostra OMBRE E LUCI fotografie di Giovanna Sparapani - intervento critico di Daniela Pronestì

Da sempre attenta alla condizione della donna nel nostro tempo, Giovanna Sparapani torna ad affrontare la questione di genere con un progetto fotografico che racconta ombre e luci dell’immaginario femminile. Le immagini sono suddivise in tre sequenze narrative legate tra loro da un unico filo conduttore: proporre un’interpretazione del femminile capace di restituire verità e libertà al corpo delle donne contro ogni forma di violenza e di strumentalizzazione. Giovanna Sparapani laureata in Storia della Critica d’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, da anni si dedica alla ricerca fotografica con la partecipazione a mostre collettive e personali. Affianca l’attività di fotografa a quella di critico d’arte. Vive e lavora a Firenze.

 
*  Albert Mayr Il percorso armonico e dintorni video-documentazione di azione spazio-temporale.Il video, realizzato con la regia di Stefano  Cecchi e con le fotografie di Carlo Cantini documenta, tra l’altro, un’esecuzione di gruppo del percorsorealizzato nel Parco dei Renai a Signa, organizzata dall’Archivio Carlo Palli, a cura di Laura Monaldi, l’11 ottobre 2014.
 

 Massimo Mori presenta l’antologia Italian Performance Art (Sagep Ed. 2015) a cura di Giovanni Fontana, Nicola Frangione e Roberto Rossini.

L’antologia, strutturata su contributi di ricercatori di rilievo (Brunelli, Fontana, Frangione, Lupieri, Rossini, Sullo) e su un nutrito apparato storico e bibliografico (Fontana, Merega, Rossini), è la prima pubblicazione che tratta in maniera organica la situazione della performance art in Italia, offrendo un quadro articolato e tracciando le principali coordinate storiche di riferimento. Partendo dal Futurismo, attraverso la poesia d’azione delle neoavanguardie novecentesche e la Body Art, arriva a definire le più recenti relazioni tra gesto creativo e nuove tecnologie. Il volume comprende una raccolta di saggi teorici e critici e una sezione di schede monografiche a colori che illustrano il lavoro di quegli artisti coinvolti in modo continuativo nell’area della performance art.

 
*  Performance degli artisti:
 

Antonino Bove, ideatore e co-fondatore, nel 2004, dell’Associazione Culturale BAU di Viareggio che produce l’omonimo Contenitore di Cultura Contemporanea, presenta la performance dal sapore houdinistico RESUSCITAZIONE;

 

Jakob de Chirico, pittore, performer, fumettista, installazionista, serigrafo, muralista produce un'arte onnivora che intreccia mille linguaggi, in questa occasione presenta la performance MANIFESTO PER ROSSINI O MEGLIO PER TUTTI I ROSSINI E IN PARTICOLARE PER ROBERTO ROSSINI;

 

Luca De Silva, dagli inizi degli anni 70 si occupa di arte contemporanea sia come artista, esponendo in Italia e all’estero, sia come organizzatore e promotore di eventi culturali e d’arte. Presenta la performance L’ANIMA DEL CORPO / Il tatuaggio della Dea. L’immagine della Dea è simbolicamente quella dell’ultima forma di mitologia femminile, in questo caso della Madonna dell’Albero blu della Barbagianna, la quale impersona tutti gli aspetti della mitologia della Grande Dea e della Dea Madre.

 

Manuela Mancioppi, artista poliedrica in cerca di luoghi, percorsi, movimenti, cambiamenti, incontri e scambi attraverso l’utilizzo nomadico dell’esperienza e della partecipazione, presenta ATTENDO TE un progetto relazionale in progress;

 

Murat Onol, artista-poeta, nella performance LONTANO #004 indaga sulla separazione fra gli individui e la loro solitudine, partendo dal concetto Sufi dell'unione dell'essere umano con Dio.

 

Simoncini.Tangi, artisti che uniscono l’arte, la natura e la tecnologia creando video, fotografie e installazioni, realizzano con la partecipazione del pubblico l’installazione RETI SOCIALI#RADICI;

 

Tatiana Villani, artista che si avvale di diversi media (pittura, fotografia, installazione, video) per trattare tematiche inerenti all'arte relazionale, alla condizione socio-politica dell'uomo e al suo rapporto con l'ambiente, propone (DIS)COVER - performance uno a uno;

 

Giacomo Verde, si occupa di teatro e arti visive dagli anni 70. Dagli anni 80 realizza “oper'azioni” collegate all'utilizzo creativo di tecnologia "povera". È l'inventore del "tele-racconto" tecnica utilizzata anche per video-fondali-live in concerti, recital di poesia e spettacoli teatrali. È tra i primi a realizzare opere di arte interattiva e net-art. Presenta CODICE DI ESPLOSIONE PITTORICA A DISTANZA CON ILLUMINAZIONE FINALE, una performance interattiva con Marchingegno E.P.A.D. #1bis e #2bis;

 

Elisa Zadi, il suo interesse si concentra sulla figura umana, soprattutto femminile, indagata con una cruda e introspettiva frontalità realizzando alcune serie pittorico-installative di grande formato. Dal 2015 la figura umana diventa simulacro attraverso opere-vestiti che rivelano una ricerca di materie e materiali, dando vita a installazioni interattive e performative. Anche la performance BLU GUADO è un’installazione pittorico-interattiva dedicata alla “Madonna del parto” di Piero della Francesca. Si compone di tre elementi: una grande tenda, un abito-scultura dipinto contenuto in essa e una tinozza con la tintura di guado. Viene presentata da Marco Palamidessi.

 
*   Cena (€ 10)
 

Durata delle mostre:

dal 3 settembre al 31 ottobre 2016

In occasione della inaugurazione, L’Archivio della Voce dei Poeti sarà aperto al pubblico.

Sabato 15 ottobre 2016 per la Dodicesima Giornata del Contemporaneo dell’AMACI apertura delle mostre dalle 16 alle 20.

 

Con il patrocinio di: Regione Toscana, Città Metropolitana Firenze, Comune di Firenze, Comune di Pontassieve

Con la collaborazione di: MultiMedia91 Firenze, Archivio della Voce dei Poeti Pontassieve, Morgana Edizioni Firenze, Area N.O. Firenze, Harta Performing Monza, Archivio Carlo Palli Prato

 

Info: Via di Grignano 25, Pontassieve 055 8398747 – 335 6676218 –

 
 

 
Manuela Mancioppi | ATTENDO TE

2015-2016 performance relazionale

 

TEMPORARY RELATIONSHIPS project 2011-2016

Temporary Relationships è un progetto relazionale in progress che nasce nel 2011 con delle sedute temporanee, abiti-seduta "Temporary Seating", si sviluppa poi con abiti relazionali pensati per il movimento "Temporary Moving", si trasforma, si espande in più direzioni con le versioni "second skin" e "dark dream" del 2015. Si attua attraverso l'utilizzo di abiti in cotone o lana, realizzati attraverso il recupero di scarti industriali e abiti usati "mettitineimieipanni" del 2016, divengono abiti relazionali, da indossare e condividere tra due-tre-quattro persone, "costrette" ad abitarsi, un progetto che si trasforma, che prende corpo ogni volta che si relaziona. E' una proposta di riflessione e sviluppo intorno alla tematica di relazione interpersonale e personale, rapporti e legami tra persone, nella nostra realtà contemporanea, oggi, qui ed ora; è un progetto di indagine relazionale e partecipativo, volto al coinvolgimento di tutti.

 

www.manuelamancioppi.com

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Trame e te, il filo che ci unisce
 

Trame e te, il filo che ci unisce di Manuela Mancioppi

(Temporary Relationships project 2011-2016)

Performances relazionali in progress, Valtopina 2016 

 

2 settembre 2016

 

MOSTRA DEL RICAMO A MANO E DEL TESSUTO ARTIGIANALE XVII edizione

Valtopina (PG)

 

www.mostravaltopina.it

 
 

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ARTGARDEN 2016
 

12 luglio 2016 ore 19.30 - 21.30

 
Giardino dell’Orticultura
via Vittorio Emanuele II, 4 | Firenze
 
 

Il Progetto  a cura di Heyart nasce dall’idea di impreziosire il Giardino dell’Orticoltura attraverso un connubio di suoni, colori e immagini, una contaminazione acustica e visiva per permettere l'incontro tra ambiente naturale e opera d'arte. La collettiva ha come fulcro centrale l'idea di vivere l'arte nella natura, con le piante e il verde del giardino a fare da cornice ideale per le opere, lasciando al visitatore il piacere di un tuffo in un ambiente rilassante per il corpo e stimolante per la mente. Ogni giovedì ad accompagnare le opere saranno presentate delle performance di danza/teatro.

 

Fattore “r” di Simoncini.Tangi

Il fattore “r”, in biologia è chiamato “r-strategist”, ovvero l’elevata strategia, generata dalle piante, per far fronte ad eventi catastrofici. Le piante, grazie alla loro intelligenza e sensibilità, secondo le nuove ricerche scientifiche, possono diventare uno strumento di indagine, per adottare comportamenti sociali più idonei all’habitat in cui viviamo. Infatti, nella città, la natura ha imparato a reimpadronirsi dell’habitat negato, specie “vagabonde” si riproducono facilmente tra le fessure di un muro, tra le crepe dell’asfalto, ricoprendo spesso edifici abbandonati e fatiscenti. L’uomo può contribuire a rendere il proprio ambiente più sano e resiliente, piantando alberi, seminando fiori e piante. Varie sono le tecniche per replicare le piante: la semina, la divisione dei ceppi, l’innesto, la talea, la margotta, in ogni caso tutti sono sistemi più o meno complessi per cercare di creare nuove piante, o per clonare la pianta madre. In questo progetto abbiamo pensato di ispirarci alla tecnica della margotta, per riprodurre e replicare le piante: carta da lucido e nylon saranno avvolti intorno a rami e tronchi di albero per “emulare” metaforicamente la tecnica della margotta. Alcune parti del tronco o dei rami saranno riprodotte con carta da lucido, con immagini degli alberi del Giardino , e saranno disposte sul giardino stesso, come “alberi replicati”.

 
 

Performance

 

DISPOSITIVI MOBILI (abitomobile da conversazione) di  Manuela Mancioppi

L'intento è quello di creare una piccola comunità in movimento, momenti di pausa e di dialogo, di relazione con l'altro attraverso l'utilizzo di "sedie indossabili", "sedie da conversazione".
Sedie per potersi muovere nello spazio e affiancarsi ad altri nuclei di dialogo. Riciclare abiti e "investire" le emozioni.

 
 

evento fb www.facebook.com/events/143125959427023/

 

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FUORI DAL TRECCIATO
(DENTRO CASA MANNOZZI)
Le relazioni prendono forma

 

 

9 luglio – 28 agosto 2016  PROROGATA FINO AL 18 SETTEMBRE 2016

Azione partecipativa venerdì 8 luglio ore 19:00 presso Piazza Cavour

Inaugurazione sabato 9 luglio ore 19.00

 

Casa Giovanni Mannozzi | Corso Italia, 105 | San Giovanni Valdarno 

 
 
 

Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi, Tatiana Villani con un intervento di Valentina Lapolla

 

a cura di Casa Masaccio arte contemporanea

 

con un testo critico di Matteo Innocenti

 
in collaborazione con Associazione culturale Artforms (Prato)
 
 

Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea nell'ambito del sostegno alla produzione e alla valorizzazione di un'artista presente nella Collezione Comunale di Arte Contemporanea (Manuela Mancioppi) ospita negli spazi di Casa Giovanni Mannozzi, in collaborazione con Associazione culturale Artforms (Prato) e con il supporto di Textmoda Tessuti (Prato), l'installazione FUORI DAL TRECCIATO (DENTRO CASA MANNOZZI) Le relazioni prendono forma.

 

Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi e Tatiana Villani sono coautrici di un progetto che si costituisce come un intreccio di fili e tessuti recuperati che divengono un racconto di comunità  che si genera e ri-genera continuamente grazie alle diverse occasioni in cui viene allestito e condiviso. FUORI DAL TRECCIATO è un intervento a più livelli, una micro-contaminazione dello spazio, un espediente per intrecciare conoscenze reciproche e aprire lo spazio privato verso la città. Casa Giovanni Mannozzi, sede della Collezione Comunale di Arte Contemporanea, sarà in questa occasione il luogo espositivo  di un lavoro fatto a più mani che aderirà alla struttura medievale del palazzo attraverso un percorso dallo sviluppo verticale  che intende ridurre ai minimi termini la distanza tra interno ed esterno.

 
L'installazione porta in sé il ricordo di lavori manuali e dell'azione partecipativa che l'ha generata e costituisce un modello infinito, espandibile e senza fine capace di inglobare e rileggere diverse esperienze e azioni. In quest'ottica l'opera accoglie Chincaglierie, l'intervento di Valentina Lapolla che rilegge la traccia acustica frutto della registrazione di tutte le fasi di lavorazione permettendo all'energia prodotta in FUORI DAL TRECCIATO di fluire e modificarsi.
 

L'inaugurazione di sabato 9 luglio sarà anticipata venerdì 8 luglio dalle ore 19.00 in Piazza Cavour  da un'azione partecipativa che vuole coinvolgere la comunità di San Giovanni Valdarno per realizzare nuove parti dell'installazione. Attraverso una pratica relazionale mirata alla spettatorialità attiva e al coinvolgimento di tutti (anziani, bambini, singoli e famiglie), le artiste invitano a creare insieme 'intrecci e grovigli', simboli delle relazioni innescate tra i partecipanti agli incontri e l'opera in evoluzione. Nel mese di luglio inoltre le artiste attiveranno dei laboratori che saranno dedicati all'avvicinamento dei ragazzi alle pratiche dell'arte contemporanea attraverso una modalità partecipativa.

 
Come sottolinea Matteo Innocenti in Four easy pieces, testo critico realizzato in occasione della prima esposizione dell'opera: “FUORI DAL TRECCIATO è un'azione normale che si conduce con atteggiamento normale, ed è proprio ciò che con naturalezza ne scaturisce – lavorare insieme, conoscersi, parlare in modo scherzoso o serio, assistere a qualcosa – a valere da testimonianza eccezionale di una necessità attuale. Sentiamo il bisogno di ricostituirci, a partire da comunità minime ma meglio partecipate in cui l’identità dell’uno si senta attratta, e non sopraffatta, dalla moltitudine che le consegue. Potremmo notare come le intenzioni generali della politica a riguardo delle integrazioni siano il sommo dell’ipocrisia e come da esse non derivi alcun risultato, anche quando vi si puntino attenzione e risorse; lo faremmo non per polemica sterile ma per manifestare che un esito del tutto diverso hanno invece quelle azioni che nascono dall’indipendenza dei singoli (noi): soltanto in una genuina interazione lo scambio io-altro, qualsiasi siano le provenienze e gli interessi, trova modi, facili o difficili che siano, di risolversi in qualcosa”.
 
L'installazione FUORI DAL TRECCIATO è stata prodotta a cura di Artforms, associazione culturale di Pamela Gori, Dominique Morellet e Rachel Morellet, e presentata nel giugno 2015 presso Interno 8 a Prato. Successivamente, maggio 2016, è stata esposta, a cura delle associazioni Momo e Anna, al MuMat di Vernio nell'ambito di Opere Aperte 02 sotto il nome di Intrecci e grovigli ed attualmente, fino al 17 luglio, è visibile in parte in DRESS CODEX, a cura di BAU, GAMC, Viareggio.
 
 
evento fb  www.facebook.com/events/247030752356144/
 

Ingresso gratuito| Orari: feriali 15-19, festivi 10-12 / 15-19

 

Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea

Corso Italia 83, 52027 – San Giovanni Valdarno
Tel. 055 9126283
casamasaccio@comunesgv.it
www.casamasaccio.it

 

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SERATE ILLUMINATE | PAC 180
 
 

Centro Residenziale Franco Basaglia UFSMA Livorno

Via della Fontanella 145 (Monterotondo) Livorno

 
 
PROGRAMMA ventesima edizione SERATE ILLUMINATE / PAC180
 
Venerdì 1 luglio 2016 ore 21.00 > 24.00
 

PAC180 interventi artistici: Mario Apone, BD Project,  Giovanni Bianchini, Buzz Kill Gallery, Mauro Lovi, Manuela Mancioppi, Rachel Morellet, Alessandro Nucci, Rohling & Stephanie Baechler, 70m2, Simoncini-Tangi, Giacomo Verde, Tatiana Villani, Teatri Tra i Binari.

 

concerto: LA BANDA CITTA’ DI LIVORNO

 

concerto: Presentazione in anteprima del cd musicale
“FINO ALL’ULTIMO MINUTO” LE MUSICHE DI PIERO CIAMPI IN JAZZ / QUARTETTO DI LIVORNO: Tony Cattano, Andrea Pellegrini, Nino Pellegrini, Michele Vannucci.

 

concerto:SUREALISTAS

 

Sabato 2 luglio 2016  ore 21.00 > 24.00

 

PAC180 interventi artistici: Valigie Rosse presenta la graphic novel di Diego Bertelli e Silvia Rocchi I GIORNI DEL VINO E DELLE ROSE.

 

concerto: LA BANDA LIBERA S.V.S.

 
concerto: ANTONIO MALDESTRO vincitore Premio Ciampi 2013.
 
concerto: ROOTS UNITED Cover Premio Ciampi 2015
 
In collaborazione con: Premio Ciampi, cooperativa sociale Brikke Brakke, Valigie Rosse Edizioni e Il Cane di Zorro.
 
 

PAC180 > Centro Residenziale Franco Basaglia Livorno

 

PAC180, il Parco di Arte Contemporanea realizzato all’aperto, nel giardino storico del Centro Residenziale Franco Basaglia di Livorno, diretto dalla Psichiatra Ivana Bianco, nel quale, dal 1996, ogni anno nel primo week-end del mese di luglio si organizza sotto la direzione artistica di Riccardo Bargellini, le SERATE ILLUMINATE una manifestazione di due giorni che coinvolge sia gli utenti psichiatrici che musicisti, performers, poeti e artisti di livello internazionale e soprattutto, tantissimo pubblico. Non solo, dunque, il Centro psichiatrico è aperto e chiunque può uscire, ma i cittadini sono invitati ad entrare e a comprendere che quei cancelli non sono barriere e che la malattia mentale, appunto, non decreta in nessun modo la pur minima oscillazione della definizione di “uomo”, “donna”: “persona”. Ogni anno, quindi al PAC180 si rinnova questo incontro, dove artisti di varie nazioni hanno l’occasione di conoscersi, stare insieme per un breve periodo e misurare la propria sensibilità artistica nel rispetto di un luogo abitato e vissuto dai pazienti del Centro Basaglia. Per gli Artisti invitati è un impegno non facile ma che alla fine da grande soddisfazione perché il loro contributo artistico rende il Centro Basaglia un luogo più vivibile. A distanza di oltre 30 anni dalla legge 180 le idee di Basaglia non sono morte con lui, anche se sempre più spesso la legge (mai perfettamente applicata e sicuramente migliorabile) viene attaccata, esiste ancora la convinzione che il dialogo, l’ascolto e l’arte siano la miglior medicina per la buona salute di tutti noi.

 

www.atelierblucammello.org/pac180-serate-illuminate/

 

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Performing Art 3Days
 
 
 
3DAYS PERFORMING ART - 24/25/26 giugno 2016
 
 

Nei pittoreschi locali della Fornace Pasquinucci, in Piazza Raffaello Dori a Capraia Fiorentina (Firenze), dal 24 al 26 giugno, il Collettivo SUPERAZIONE (Barbara Fluvi, Silvia Mordini, Murat Onol, Giacomo Verde), ha organizzato una tre giorni dedicata alla performance art sul tema della Re.si.lien.za: la capacità di un materiale, una comunità o un sistema ecologico di resistere agli  “urti” o di rigenerarsi dopo un evento traumatico.

Dopo una open call internazionale sono stati selezionati, tra le diverse proposte pervenute, quattro artisti: Enzo Correnti, Ina Ripari, tekiuen e Nicolas Vamvouklis. Altri cinque artisti sono stati invece invitati per le loro diverse ed esemplari esperienze nel campo della performance: Rosaria Lo Russo, Luca De Silva, Manuela Mancioppi, Fulgor Silvi e la coppia Simoncini.Tangi. Altri importanti esempi di performing art saranno infine mostrati attraverso i video di altri affermati performers come Franko B, il Gruppo Sinestetico e LIUBA che interverrà anche in videoconferenza per illustrare la propria attività. Il filosofo Lorenzo Poggi interverrà con una conferenza sulla performance.

 
Per iscriversi ai workshop si può consultare il sito http://superazione.wordpress.com o scrivere a collettivo.superazione@gmail.com
 

Come la Terra anche la società e il mondo dell'arte sono in continua mutazione, ed in un clima generale di crisi, che fa da cornice al presente, è lecito chiedersi se le leggi che hanno regolato il mercato, legando a doppio nodo domanda ed offerta, risultino ancora sostenibili. È auspicabile parlare di resilienza rispetto a tale condizione o è preferibile mutare l'habitat in cui operiamo?

 
superazione.wordpress.com/info/
www.facebook.com/events/1725878847682916/
 
 
 
Programma 3DAYS PERFORMING ART - 24/25/26 giugno 2016
 
Ven. 24 giu - h. 20:30
Simoncini.Tangi / Barbara Fluvi / Lorenzo Poggi / Rosaria Lo Russo
Giacomo Verde / Murat Onol / Franko B (video)
 
 
Sab. 25 giu - h. 17:00

Nicolas Vamvouklis / Ina Ripari / Manuela Mancioppi

Luca De Silva / Fulgor Silvi / Enzo Correnti

 

- h. 21:30 in video

LIUBA / Gruppo Sinestetico

 
 

Dom. 26 giu - h. 17:00

tekiuen / performance dei workshop di Verde Onol / Rosaria Lo Russo

 
Il programma della tre giorni sarà inaugurato venerdì 24 giugno, alle ore 20:30, con una performance dei Simoncini.Tangi. Seguirà una breve conferenza del filosofo Lorenzo Poggi su “Il fascino della performance”. Sarà quindi la volta del reading della poetessa Rosaria Lo Russo con i video fondali di Giacomo Verde e delle azioni di Murat Onol e Barbara Fluvi. Concluderà la serata una selezione video del perturbante artista anglo-italiano Franko B.
 
Sabato 25 giugno si potrà assistere, dalle ore 17:00, alle diverse azioni di Nicolas Vamvouklis, Enzo Correnti, Ina Ripari, Luca De Silva, Manuela Mancioppi e Fulgor Silvi. Si potranno così confrontare diverse poetiche e modi di interpretare la performing art in un incontro tra diverse generazioni nei suggestivi spazi della Fornace Pasquinucci. Alle 21:00 ci sarà la videoconferenza con l'artista LIUBA, che ha fatto della documentazione video-creativa una componente importante della sua arte, come per l'accattivante Gruppo Sinestetico. Di entrambe le esperienze si vedranno i video durante la serata.
 

A chiusura dell'evento, domenica 26 Giugno, dalle ore 17:00, l'azione rigeneratrice di tekiuen e la presentazione delle performance ideate nei due workshop tenuti da Giacomo Verde / Murat Onol e da Rosaria lo Russo durante la tre giorni.

 
 

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DRESS CODEX
urgenze contemporanee in veste di rivista
 

 
INAUGURAZIONE MOSTRA E PRESENTAZIONE DI BAU TREDICI
SABATO 18 GIUGNO 2016 - ORE 15.30-23.00 - ingresso libero
 

GAMC / GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA “LORENZO VIANI”

PALAZZO DELLE MUSE - PIAZZA MAZZINI - VIAREGGIO

 
 

Sabato 18 giugno presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani” di Viareggio verrà presentato in anteprima il numero Tredici della rivista d’autore BAU Contenitore di Cultura Contemporanea e verrà inaugurata l’esposizione multimediale DRESS CODEX urgenze contemporanee in veste di rivista (fino al 17 luglio).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La singolare pubblicazione “in scatola” prodotta dall’associazione no profit BAU di Viareggio, realizzata in sinergia con la storica azienda tessile Bonotto Spa, è incentrata quest’anno sul tema dell’abito d’artista e raccoglie, in edizione di 150 copie, opere originali nel grande formato A2 (cm. 42 x 60) di oltre sessanta autori internazionali attivi nelle più diverse discipline, dalla poesia visiva al design alla videoarte.

 

La mostra comprende le opere di BAU Tredici, una selezione dal progetto Rosso di Donna/1522 curato da Alessandra Borsetti Venier e altri lavori visuali e installazioni inedite che esplorano l’ambito dell’abbigliamento creativo, un vasto territorio la cui ricca tradizione spazia dagli stravaganti capi Dada e Futuristi fino alle estrose vesti di scena di musicisti come David Bowie e Lady Gaga o alle creazioni di stilisti fuoriclasse come Gianfranco Ferrè e Alexander McQueen. BAU ha sollecitato un’indagine sull’indumento nelle sue più disparate applicazioni, sia dal punto di vista dei materiali impiegati che dell’innovazione e dei processi sociali attivati. DRESS CODEX propone quindi un “codice d’abbigliamento” del tutto fantastico, che non esprime l’obbligo di adeguarsi a norme rigide bensì al contrario auspica proposte insolite, utopiche e visionarie sull’universo dell’abito.

 

L’inaugurazione della mostra DRESS CODEX (dalle ore 15.30, con ingresso libero e apertura straordinaria fino alle ore 23.00) sarà seguita dalla presentazione della rivista BAU Contenitore di Cultura Contemporanea a cura della redazione (ore 17.30-19.30). Introdotto dall’Assessore alla Creatività, Rossella Martina e dal Direttore Scientifico della GAMC, Alessandra Belluomini Pucci, l’evento comprenderà un “defilé artistico” in cui svariati autori di BAU Tredici sfileranno indossando i loro capi creativi, oltre alle performance degli ospiti speciali: il poeta sperimentale Sarenco, la compositrice elettronica Amelie Duchow, il gruppo post-punk Klam e la cantautrice Verdiana Raw.

 
 

Gli autori di BAU Tredici:

Andrea Abati, Aboutiful, Paolo Albani, Silvia Ancillotti, Fernando Andolcetti, Stella Bach, Nora Bachel, Nanni Balestrini, Vittore Baroni, Golnaz Bashiri, Anna Valeria Borsari, Antonino Bove, Luca Brocchini,Myriam Cappelletti, Andrea Chiarantini, Weixin Chong, Cosimo Cimino, Massimo Cittadini, Carla Crosio, GianLuca Cupisti, Anne & Mario Daniele, Jakob De Chirico, Luca De Silva, Gabriele Dini, Graziano Dovichi, Amelie Duchow, Laura V.d.B. Facchini, Barbara Fluvi, ForA, Monica Fossi Giannozzi, Ingrid Gaier, Annaklara Galli, Carlo Galli, Delio Gennai, Chiara Giorgetti, Gumdesign, Valentina Lapolla, LeRusco, Margherita Levo Rosenberg, Lolamur, Claudia-Marie Luenig, Marcantonio Lunardi, Ruggero Maggi, Manuela Mancioppi, Ubaldo Molesti, Rachel Morellet, Gertrude Moser-Wagner, Mario Mulas, Murat Önol, Virginia Panichi, Guido Peruz, Lamberto Pignotti, Giorgio Poli, ProgettoUtopia,Quek & Cambrai, Claudio Romeo, Massimo Salvoni, Sergio Sansevrino, Sarenco, Eva Sauer, Gue Schmidt, Simoncini.Tangi, Lorena Sireno, Serena Tani, Nicola Felice Torcoli, Päivi Vähälä, Tommaso Vassalle, Giacomo Verde, Elisa Zadi, Lucrezia Zaffarano.

      

Altri artisti in mostra: 

Said Atabekov, Emanuela Baldi, Alessandra Borsetti Venier, Gloria Campriani, Carlo Cantini, Cinzio Cavallarin, Guglielmo Achille Cavellini (Archivio Carlo Palli), Antonio Ciarallo, Adolfina De Stefani, Gianni Dorigo, Mirella Ferrari, Kiki Franceschi, Caroline Gallois, Cristina Gozzini, Kappa, Bruno Larini, Elena Marini, Luca Matti, Lisa Nocentini, Rita Pedullà, Rosali Schweizer, Gianna Scoino, Giuseppe Secchi, Kinichi Tanaka, Elena Trissino, Stefano Turrini, Tatiana Villani.

 
Testi: 

Vittore Baroni, Massimo Bianchini/Aboutiful, Antonino Bove, Luca Brocchini, Francesca Cattoi, Andrea B. Del Guercio, Alessio Guano, Patrizio Peterlini, Maurizio Marco Tozzi, Helena Velena.

 

La grafica del Contenitore di Cultura Contemporanea e dell’allestimento mostra è di Gumdesign.

 
 

Orario: giugno - 15.30 / 19.30 - luglio: 18:00 / 23.00 - chiuso il lunedì

www.gamc.it  - gamc@comune.viareggio.lu.it  - t. 0584 581118

www.bauprogetto.net  - info@bauprogetto.net  - t. 0584 944546

 
 

BAU

Lassociazione BAU è nata a Viareggio nel 2004 ad opera di un gruppo di autori con esperienze decennali quali operatori nell’ambito della ricerca artistica. Approdata in numerosi musei, biblioteche e collezioni internazionali, dal Mart di Rovereto alla Tate Modern di Londra, BAU Contenitore di Cultura Contemporanea è una delle più originali e significative pubblicazioni d’artista attive oggi in Italia, prodotta annualmente in edizioni limitate con contributi originali numerati e firmati di numerosi autori internazionali. BAU ha coinvolto dal 2004 oltre settecento partecipanti da trenta nazioni (tra cui personaggi come Arturo Schwarz, Edoardo Sanguineti, Emilio Isgrò, Julien Blaine, Ben Vautier), operanti nelle più diverse discipline, dalla poesia sperimentale al libro d’artista, dalla musica alla video arte, dalla fotografia alla performance.

 

GLI OSPITI

 

SARENCO

Nome d’arte di Isaia Mabellini, nato a Vobarno (Brescia) nel 1945. Poeta, filmmaker, editore, mercante, esploratore, artista totale. Tra le sue mostre più importanti: Stedeljik Museum, Amsterdam, 1970; Documenta 5, Kassel, 1972; Biennale di Venezia, 1972, 1975, 2001; Biennale di Siviglia, 2004; Fondazione Mirò, Barcellona, 2004; Biennale di Malindi, 2006; Castello Visconteo, Pavia, 2006. Ha pubblicato oltre sessanta libri, realizzato cinque film proiettati in vari festival (Venezia, Québec, Trento, Montecatini, Marsiglia, Parigi). Per Dress Codex, l’autore interpreterà il poema sonoro  “Viva Babele (ti amo nelle 149 lingue del mondo che conosco)” e presenterà con la collaborazione di Elena Marini un abito dell’artista uzbekistano Said Atabekov.

 

AMELIE DUCHOW

Nasce ad Amburgo, si interessa di musica elettronica dai primi anni Novanta sviluppando il proprio percorso artistico nella scena di Monaco ed Amburgo. Nel 2007 in collaborazione con Marco Monfardini dà vita al progetto Schnitt, un connubio artistico italo/tedesco scaturito dal comune interesse per il suono di ricerca. Nel 2014 dà vita a Tonstich, un progetto basato sulla creazione di un abito sonoro, una performance audio-video (presentata dal vivo a Dress Codex) incentrata sulla realizzazione di un abito immaginario le cui caratteristiche sono interamente affidate alle variabili del suono. Tonstich è stato pubblicato da Sync in tiratura limitata su vinile. Per BAU Tredici, Amelie ha prodotto il cdKleiderkonstruktion, una composizione audio realizzata partendo dai parametri di costruzione del cartamodello di un abito. www.amelieduchow.com 

 

KLAM

I Klam sono un quartetto post punk-shoegaze nato nel 2012: Luca Musetti (batteria, tastiere), Alberto Rindi (chitarra), Tommaso Salvini (voce, chitarra), Valerio Stivè (basso). Il loro primo album "Bleak" è stato pubblicato nel 2014 dalla White Birch records. Del 2016 è la loro recente cassetta-ep "Concrete Vagina" sull'americana Land Animal tapes. https://www.facebook.com/klamtheband/?fref=ts-https://klam.bandcamp.com/

 

VERDIANA RAW

Verdiana Raw (voce, piano, violino) è cantautrice e performer, ventinovenne artista poliedrica e completa che fonde passione e tecnica in una continua ricerca e crescita attraverso il lavoro artistico, lo studio e le collaborazioni in svariate discipline: musica, teatro, danza, pittura, poesia. Nel maggio 2016 ha pubblicato per l’etichetta Pippola Music il suo secondo album Whales know the route, a quattro anni dall’esordio Metaxy (Ark Records). Nel mezzo tante collaborazioni artistiche in varie discipline e l’esperienza  della maternità che ha accompagnato e segnato la sua crescita personale e artistica. Il nuovo album è stato prodotto da Paolo Favati (che collabora anche al basso) con l’apporto di Antonio Bacchi(chitarre), Fabio Chiari (batteria), Erika Giansanti (viola). www.verdianaraw.com

 
 
 
 
MANUELA MANCIOPPI | ABITIAMO INSIEME (METTITINEIMIEIPANNI), progetto BAU13 2016 + installazione
 

"Eccoti, dove eri? Ti stavo cercando. Mi sei mancato, non te ne andare, rimani qui, condividi con me questi momenti, mettiti nei miei panni. Abita l'abito con me, abitiamo insieme!"

 

Una proposta di cartamodello rivisitato in scala 1:2 di un abito relazionale, con inserti in tessuto stampato, cuciture con filo nero e rosso, intervento di scrittura a mano con inchiostro nero. Maglie di lana di recupero assemblate + due sedie

 
 
 
 
 
MANUELA MANCIOPPI | METTITINEIMIEIPANNI performance relazionale, 18 giugno 2016, GAMC Viareggio
 

METTITINEIMIEIPANNI è un invito ad indossare una riflessione. Abiti usati si aprono, si trasformano, si uniscono e si dilatano, creano condivisione di corpi e di pensieri, di situazioni e di stati d’animo per nuovi percorsi migranti. Aver in comune gioie e dolori, lo stare insieme. Dovresti provare a metterti nei miei panni!

 

TEMPORARY RELATIONSHIPS project 2011-2016

Temporary Relationships è un progetto relazionale in progress che nasce nel 2011 con delle sedute temporanee, abiti-seduta "Temporary Seating", si sviluppa poi con abiti relazionali pensati per il movimento "Temporary Moving", si trasforma, si espande in più direzioni con le versioni "second skin" e "dark dream" del 2015. Si attua attraverso l'utilizzo di abiti in cotone o lana, realizzati attraverso il recupero di scarti industriali e abiti usati, divengono abiti relazionali, da indossare e condividere tra due-tre-quattro persone, "costrette" ad abitarsi, un progetto che si trasforma, che prende corpo ogni volta che si relaziona. E' una proposta di riflessione e sviluppo intorno alla tematica di relazione interpersonale e personale, rapporti e legami tra persone, nella nostra realtà contemporanea, oggi, qui ed ora; è un progetto di indagine relazionale e partecipativo, volto al coinvolgimento di tutti.

 
 
 
 
EMANUELA BALDI, MANUELA MANCIOPPI, TATIANA VILLANI VALENTINA LAPOLLA

"Fuori dal trecciato Le relazioni prendono forma

Chincaglierie

   
Misure variabili, tessuto. Porzione dell'opera partecipativa prodotta a cura di Artforms, associazione di Pamela Gori, Dominique Morellet e Rachel Morellet, presso Interno 8 a partire da maggio 2015.   Installazione sonora, anelli dorati e argentati, corde di chitarra, staffe, barre di alluminio, filo d’acciaio, perline, dimensioni variabili, 2015.

 

 

 

“Fuori dal trecciato” è un'azione partecipata che ha prodotto un'installazione dedicata in occasione dell'inaugurazione dell'associazione Artforms in Interno 8. Le tre artiste – Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi, Tatiana Villani, per la prima volta coautrici di un progetto - hanno ideato un percorso di relazione creativa, interpersonale e spaziale a seguito dell’invito di Artforms, associazione pratese che si propone di sviluppare progetti di scambio e interrelazione tra diversi soggetti. “Fuori dal trecciato” è un intervento a più livelli, una micro-contaminazione dello spazio, un espediente per intrecciare conoscenze reciproche e aprire lo spazio privato verso la città. Per diverse giornate le artiste hanno lavorato ad una co-creazione fatta di stracci e scarti della produzione del tessuto locale: l’invito alla partecipazione per contribuire a creare l’opera è stato aperto a tutti.

 

La registrazione sonora di tutte le fasi di lavorazione è stata poi la base dell'opera Chincaglierie di Valentina Lapolla; la traccia acustica di tutto il processo è stata trasformata, attraverso un circuito elettronico basato su tecnologia open e realizzato appositamente, in impulsi di vibrazione, i quali a loro volta attivano una serie di apparati che producono suono attraverso il movimento di piccoli anelli e perline. In questo modo si genera un segnale uditivo strutturalmente correlato al primo ma completamente diverso, permettendo all'energia prodotta in Fuori dal Trecciato di fluire e modificarsi. 

 

In consultazione testo critico di Matteo Innocenti e catalogo di Opere Aperte 02 Intrecci e Grovigli, Museo MuMat, Vernio (PO).

 
 
 

evento fb www.facebook.com/events/223114551407491

 
 

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PERCORSI MIGRANTI
 a cura di Lucilla Saccà in collaborazione con Špela Zidar

 

Percorsi Migranti, che nasce dalle ricerche di Lucilla Saccà e Martha Canfield, presenta opere, installazioni, performance e una rassegna di film e video, curata da Mario Gorni. Gli spostamenti di massa dei popoli sono connaturati con la storia stessa dell’umanità e riguardano drammaticamente anche i nostri giorni, caratterizzati da migrazioni epocali, destinate a lasciare il segno nell’assetto sociale e geografico del nostro continente. La vicenda della migrazione provoca tragedie e sofferenze, ma anche, nel corso del tempo, rinnovamento e nascita di nuove e vitali energie e di significative espressioni culturali. Percorsi Migranti, che riunisce differenti generazioni e nazionalità, propone molteplici analisi; gli artisti indagano sul dolore “dell’immediato” e invitano a riflettere sulle complesse dinamiche storiche e culturali originate dal fenomeno della migrazione. Questa mostra fa parte del progetto Chiostro in Azione, con sede nel Chiostro di Levante dell’Università degli Studi di Firenze, ideato da Floriana Tagliabue, Direttrice della Biblioteca Umanistica e curato da Lucilla Saccà. Una nuova realtà espositiva, realizzata con la collaborazione di Lucia Denarosi e Walter Scancarello, che è legata alla secolare memoria del luogo che la ospita e che si propone, attraverso la produzione di eventi culturali, la valorizzazione di un’area da restituire al pubblico universitario e alla città di Firenze.

 
Opere: Enrico Bertelli, Miguel Fabruccini, Cornelius Gavril, Mauricio Lupini, Manuela Mancioppi, Florencia Martinez, Luca Matti, Goran Micic, Francesco Niccolai, Pietro Riparbelli.
 
Rassegna video a cura di Mario Gorni : Fabrizio Ajello, Yuri Ancarani, Ursula Biemann, Andrea D’Amore con Martino Chiti e Ciboideale, Brigata es, Alessandra Caccia, Lorenzo Casali, Gianluca e Massimiliano De Serio, Irene Dionisio, Zoè Gruni, Francesca Marconi, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Adrian Paci, Studio Azzurro, Enzo Umbaca, Franco Vaccari, Italo Zuffi.
 
 

Appuntamenti:

 

sabato 4 giugno, ore 18

Manuela Mancioppi, performance relazionale, Mettitineimieipanni con la partecipazione di Sunugal. 

 
sabato 11 giugno, ore 18
Dalla parte degli artisti: zone di confine e terre promesse. Dibattito con Giulio Ciavoliello (Accademia di Brera), Mario Gorni (Care Of) e Lucilla Saccà (Università di Firenze).
 
mercoledì 15 giugno, ore 18
Martha Canfield (Università di Firenze), Martin Fierro, el gaucho come emblema e simbolo delle zone di confine.
 
 
 
 
 
 
 
Manuela Mancioppi | METTITINEIMIEIPANNI
performance relazionale con la partecipazione di Sunugal
 

4 Giugno 2016 ore 18.00

Fabbrica del Vapore | Sala delle Colonne | via Procaccini 4 | Milano

 

METTITINEIMIEIPANNI è un invito ad indossare una riflessione. Nasce appositamente per QUOTIDIANA|Spazi Aperti, abiti usati si aprono, si trasformano, si uniscono e si dilatano, creano condivisione di corpi e di pensieri, di situazioni e di stati d’animo per nuovi PERCORSI MIGRANTI. Aver in comune gioie e dolori, lo stare insieme. Dovresti provare a metterti nei miei panni!

 

TEMPORARY RELATIONSHIPS project 2011-2016

Temporary Relationships è un progetto relazionale in progress che nasce nel 2011 con delle sedute temporanee, abiti-seduta "Temporary Seating", si sviluppa poi con abiti relazionali pensati per il movimento "Temporary Moving", si trasforma, si espande in più direzioni con le versioni "second skin" e "dark dream" del 2015. Si attua attraverso l'utilizzo di abiti in cotone o lana, realizzati attraverso il recupero di scarti industriali e abiti usati, divengono abiti relazionali, da indossare e condividere tra due-tre-quattro persone, "costrette" ad abitarsi, un progetto che si trasforma, che prende corpo ogni volta che si relaziona. E' una proposta di riflessione e sviluppo intorno alla tematica di relazione interpersonale e personale, rapporti e legami tra persone, nella nostra realtà contemporanea, oggi, qui ed ora; è un progetto di indagine relazionale e partecipativo, volto al coinvolgimento di tutti.

 
 
 
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In collaborazione con:
Care Of (Milano), Centro Luigi Pecci (Prato), Centro Studi Jorge Eielson (Firenze), Galleria Il Ponte (Firenze), Polifemo (Milano), Studio Azzurro (Milano), Sunugal (Milano), Zona B (Firenze).
 
 
Contatti:
340-7431273, 380-1468814, 347-1840689
antonioventura92@gmail.com lucilla.sacca@unifi.it spelazidar@yahoo.com
 
 

evento fb https://www.facebook.com/events/1742532412657440/

 
 

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OPERE APERTE 02 | INTRECCI E GROVIGLI
 EMANUELA BALDI, MANUELA MANCIOPPI, TATIANA VILLANI
Un progetto a cura delle Associazioni Momo e Anna, in collaborazione con Artforms

 

 

21 Maggio - 26 giugno 2016

Museo MuMaT – Vernio (Prato)

 
inaugurazione sabato 21 maggio 2016 ore 16:30
 

Opere aperte intende “aprire” gli oggetti conservati nel MuMaT- Museo delle Macchine Tessili di Vernio collegandoli alla memoria del territorio, all'esperienza delle persone e a progetti di arte contemporanea legati alle tematiche del ricordo, del tessile, del lavoro coinvolgendo ogni anno artisti diversi.

 

Per Opere Aperte 02. Intrecci e Grovigli il punto di partenza è stato l'incontro tra il museo con i suoi macchinari e il percorso artistico di Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi e Tatiana Villani.

Con l’intento di estendere la loro opera verso l’ambiente e le persone, le artiste hanno sviluppato la loro attività con un’azione partecipata che ha coinvolto anziani, bambini, visitatori singoli, famiglie grazie all'arte dell'intrecciare.

 

Trecce fatte con tessuti recuperati - come quelli che si lavoravano anticamente nelle fabbriche del territorio - e bozzoli, coperti da fili e grovigli, che avvolgono e proteggono memorie e oggetti, sono diventati parte integrante dell’installazione. L’insieme delle forme realizzate in momenti di forte condivisione sociale, sono così il frutto della somma delle azioni, dei pensieri e delle parole di ogni persona che ne ha preso parte.

 

La mostra inaugura il 21 maggio alle 16.30, negli spazi del museo MuMaT (ex lanificio Meucci), e sarà visibile fino al 26 giugno negli orari di apertura del museo.

 
 

Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi, Tatiana Villani

Opere aperte 02 INTRECCI E GROVIGLI

21 maggio - 26 giugno 2016

Un progetto che unisce arte, memoria e territorio.

A cura delle associazioni Momo e Anna, con la collaborazione di Artforms.

 
 

Orari di apertura:

 

venerdì, sabato ore 9,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00 fino al 31 maggio;

venerdì 16.00-19.00, sabato 10.00-12.00 e 16.00-19.00 dal 1° Giugno.

 

Visite speciali in occasione di Ti porto al museo:

 

22 maggio e 28 maggio (prato.tiportoalmuseo.it/news/ti-porto-al-museo-in-primavera/)

 
 

evento fb www.facebook.com/events/1711194815795303/

 
 

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teach back (insegnamento di ritorno) | io vedo, io guardo
cura di Dino Ferruzzi e Annalisa Cattani
 

CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea e Novella Guerra
con la collaborazione di C/O careof, 
Artforms,Studiomdt, Macapanto

 
 

Venerdì 6 Maggio 2016 h 21.00

Careof | Fabbrica del Vapore _Via Procaccini 4_Milano

 
 

Prima assoluta
presentazione del libro in forma di azione
TEN YEARS 2004-2014 Arte, educazione, formazione, lavoro, spazio pubblico
Ed. Postmedia Books, Milano, 2016
d
i Dino Ferruzzi 

 

con un intervento sonoro della Babylon Club Orchestra - Giulio Gianì / sax soprano, Georgia Panelli / sax alto, Luca Guidarini / chitarra, Alessandro Tossani / chitarra, Sisto Palombella / fisarmonica, Giancarlo Tossani / piano, Loeiz Honoré / basso, Massimo Compiani / batteria. Conduction: Massimo Milesi

 
e il progetto Io vedo, io guardo, a cura di Annalisa Cattani con:
 
StudioMDT e Artforms (Prato) 
Amini Roya, Simone Azzurrini, Emanuela Baldi, Claudio Beorchia, Enrico Bertelli, Chiara Bettazzi, Nebojša Bogdanović, Andrea Buttazzo, Francesca Catastini, Federico Cavallini, Lorenzo Cianchi, Carlo Colli, Cristiano Coppi, Leone Contini, Amedeo Desideri, Daniela Di Maro, Raffaele Di Vaia, Elena El Asmar, Barbara Simone Christine Fässler, Serena Fineschi, Simonetta Fratini, Lek M. Gejloshi, Bernardo Giorgi, Yuki Ichihashi, Kinkaleri, Valentina Lapolla, Andrea Lunardi, Luca Lupi, Manuela Mancioppi, Pietro Manzo, Marco Mazzoni, Franco Menicagli, Paolo Meoni, Marina Menti, Moallaseconda, Rachel Morellet, Silvia Noferi, Manuel Perna, Cecco Ragni, Simoncini.Tangi, Stefano Tondo, Bärbel Reinhard, Eva Sauer, Caterina Sbrana, Senza Cornice (Caterina Toschi, Alessandra Acocella), stART_art projects (Spela Zidar, Tijana Stankovic), Justin Randolph Thompson in collaborazione con Dre Love, Patrizio Travagli, Massimiliano Turco, Tatiana Villani, Virginia Zanetti.
 
Novella Guerra (Imola)
Valeria Agostinelli, Lelio Aiello, Alessandro Ambrosini, Karin Andersen, Luciana Andreani, Emanuela Ascari, a.titolo, Elisa Baldini, Maura Banfo, Katia Baraldi, Fabrizio Basso, Lisa Mara Batacchi, Serra Bernhardt, Alessio Bertini, Francesca Bertazzoni, Bianco Valente, Pea Brain, Marina Bolmini, Alessandro Broggi, Giulia Caira, Chiara Camoni, Zefferina Castoldi, Umberto Cavenago, Federica Cimatti, Valentina D’Accardi, Silvia Cini, Gianluca Codeghini, Mario Consiglio, Cane Cotto, Ermanno Cristini, Giuseppe Dall’Osso, Valentina D’Accardi, Piero Degiovanni, Paola Di Bello, Elisa Del Prete (Nosadelladue), Ettore Favini, Emilio Fantin, Arianna Fantin, Irene Fenara, Franca Ferri, Pierluca Freschi, Giovanni Gaggia (Casa Sponge), Paola Gaggiotti, Stefania Galegati Shines, Pietro Gaglianò, Angel Moya Garcia, Marina Gasparini, Mario Gorni, Meri Gori, Valentina Greco, Elena Grossi, Francesca Guerisoli, Cecilia Guida, Marianne Heier, Andrea Inglese, Matteo Innocenti, Lucia Leuci, Liuba, Claudia Losi, Daniela Manzolli, Massimo Marchetti, Michele Mariano, Ferdinando Mazzitelli, Ottonella Mocellin – Nicola Pellegrini, Alessandro Moreschini, Carmine Mario Muliere (EQUIPèCO), Museo Microcollection, Giancarlo Norese, Concetta Modica, Francesca Moretti, Chiara Mu, Sabrina Muzi, Arabella Natalini, Cristina Pancini, Stefano W. Pasquini, Alberta Pellacani, Chiara Pergola, Cesare Pietroiusti, Alessandra Pioselli, Max Ponte, Anteo Radovan, Marco Rambaldi, Gedske Ramlov, Letizia Renzini, Davide Rivalta, Fabrizio Rivola, Mili Romano, Dragoni Russo, Paola Sabatti Bassini – Piero Almeoni (OsservatorioinOpera), Penzo-Fiore, Petri Paselli, Marco Samorè, Gabi Scardi, Giovanni Luca Sciové, Petar Stanovic, Annamaria Tina, Monalisa Tina, Adriana Torregrossa, Silvia Urbini, Paola Vacchi, Marco Vaglieri, Cosimo Veneziano, Enrico Vezzi, Elisa Vladilo, Uliana Zanetti.
 
A distanza di circa due anni dalla chiusura forzata del CRAC dal Liceo Artistico Bruno Munari di Cremona, il Centro pubblica nelle Edizioni Postmedia Books il libro TEN YEARS 2004 – 2014 Arte, educazione, formazione, lavoro, spazio pubblico di Dino Ferruzzi, un libro che documenta dieci anni di ricerca/azione nel campo dell’arte contemporanea e della didattica. 
Il ricco apparato fotografico e i testi che compongono il libro, sono stati concepiti come un insieme di pensieri raccolti nel tempo, una narrazione a più mani, un accumulo di letture, suggestioni, incontri, che tentano di rivelare e individuare, in maniera trasversale, i contorni di una dimensione biopolitica dell’arte, dell’educazione, della formazione, del lavoro e dello spazio pubblico.
Oltre ai testi di Dino Ferruzzi e Gianna Paola Machiavelli, fondatori del CRAC, il libro è arricchito dalle testimonianze di Marcella Anglani, Katia Baraldi, Fabrizio Basso, Silvia Cini, Maurizio Coccia, Emilio Fantin, Mario Gorni, Pablo Helguera, Giancarlo Norese, OsservatorioinOpera (Piero Almeoni e Paola Sabatti Bassini), Luisa Perlo a.titolo, Paolo Perticari, Mara Predicatori, Mili Romano, e da un’intervista di Micol Costantini, studentessa al DAMS di Bologna, amici e artisti, curatori e studiosi con cui sono stati condivisi più da vicino, momenti di studio, di socialità e di operatività. 
La stampa del libro è stata possibile grazie all’attivazione di una raccolta fondi dal basso, e da una serie di eventi che hanno favorito il coinvolgimento diretto di tante persone, con cui abbiamo condiviso collaborazioni virtuose e comuni interessi. 
Tutto è iniziato nel 2014 con il progetto Io vedo, io guardo a cura di Annalisa Cattani, presentato per la prima volta a Novella Guerra ad Imola, in occasione appunto del Re-birth day, parte del “Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto e in seguito ospitato dagli studi di Artforms e StudioMDT con sede a Prato, mediante la collaborazione della coppia Simoncini-Tangi, con l’intento di rafforzare i concetti di solidarietà, relazione e dialogo. 
Io vedo, io guardo è un evento espositivo concepito come stand up e momento d’incontro sui temi di resistenza, rinascita e impegno civile creativo a favore del CRAC di Cremona fondato da Dino Ferruzzi e Gianna Paola Machiavelli, che nel 2014 è stato costretto a interrompere l’attività decennale di esposizione, workshop e percorsi di formazione dei giovani alla contemporaneità attraverso l’arte.
La ragione principale di questo terzo incontro ospitato da Careof, è la presentazione della pubblicazione dei dieci anni del CRAC, fortemente voluta e promossa dallo stesso stand up che da motore trainante diventa evento trainato.
Il processo di reciproca tutela crea uno spazio di continuità tramite rapporti di stima e percorsi di sperimentazione. 
Io vedo, io guardo sottolinea il margine di azione limitato che ha spesso oggi ogni forma di resistenza (…) la volontà di evidenziare che pur avendo sempre le mani legate continuiamo a guardare e a vedere senza lasciarci sopraffare dall’indifferenza che tutto macina, continuando a mettere in atto un impegno civile creativo.
 
Caratteri generali della presentazione-azione
teach back è una performance sonora e visiva che esige la partecipazione attiva del pubblico.
L’idea è di attivare un luogo dove sperimentare in forma dialogica, una “composizione” a più voci.
Partendo dalla disomogeneità di base dei partecipanti, si provocheranno interferenze creative costruite sulla soglia degli accadimenti immediati, come succede con l’improvvisazione jazzistica.
 
I materiali degli artisti
Con i materiali degli artisti non si vuole costruire una mostra, ma un evento dalle presenze attive che interagiranno con il pubblico e lo spazio sonoro. 
 
Lo spazio d'azione
Il luogo dell’azione è circolare, musicisti e spettatori abiteranno il medesimo spazio. I materiali degli artisti taglieranno lo spazio circolare occupandolo diagonalmente. I materiali saranno collocati a parete o posati su vari supporti piani, e per quell'occasione potranno essere: usati, toccati, esibiti, ricollocati, adottati.
La Babylon Club Orchestra condotta da Massimo Milesi interagirà in tempo reale con il pubblico presente e con le installazioni video: Rovine di Dino Ferruzzi e frammenti di documentari tratti dal Processo ad Eichmann in Israele, interviste a Ivan Illich, Don Lorenzo Milani e Paulo Freire. 
 
La metodologia
L'esigenza di questo tipo di comunicazione è parte di una metodologia di lavoro che ha sempre caratterizzato il CRAC, una "prassi" che predilige le forme inattese dell'improvvisazione, proprio come si usa fare con il Jazz. Anche il libro è scritto utilizzando questa modalità. 
Nell’apparente precarietà delle configurazioni della comunicazione, si ritrova tutta la processualità dell’esistente come atto creativo.
 
Il CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea è nato nel 2004 all’interno del Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Cremona ad opera di Dino Ferruzzi e Gianna Paola Machiavelli, entrambi artisti e insegnanti. Dal 2007 il CRAC si è costituito associazione non profit. Il Centro ha operato nella scuola fino al 2014, configurandosi come un progetto che ha tentato di coniugare e saldare la pratica didattica con la ricerca delle arti visive, con l’obiettivo di dare vita a uno spazio-scuola sperimentale, dove esercitare modelli educativi alternativi in un clima di partecipazione attiva e condivisa.
Sono stati curati eventi espositivi, convegni, workshop, percorsi dedicati all’aggiornamento e alla formazione come forme di riflessione e di azione intorno all’educativo e al fare dell’arte. 
Il Centro è stato un punto di riferimento, che ha favorito pratiche di socializzazione attraverso momenti d’incontro-formazione per giovani studenti e docenti che hanno collaborano con artisti, curatori ed operatori culturali esperti d’arte contemporanea, al fine di creare momenti comuni di studio, confronto e dialogo.
Nel 2014 il CRAC ha cessato l’attività nel Liceo, continuando ad operare all’esterno.
 
NOVELLA GUERRA
è una casa realmente abitata e un centro di residenze dal 2011 a Imola, in collegamento con il network per l’arte contemporanea
 undo.net e Radio Città del Capo di Bologna. Il nome è quello della madre dell’artista fondatrice Annalisa Cattani, alla cui memoria è dedicato, ma anche una metaforica dichiarazione d’intenti. Qui si creano progetti site specific permanenti o temporanei, ma soprattutto momenti di vita vissuta accomunati dalla volontà di creare un luogo di residenza per promuovere forme di arte e di sostenibilità indipendenti. Vive attraverso una fitta rete di collaborazioni di artisti e curatori che partecipano attivamente e con continuità alle programmazioni
 

Produzione: CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea – Cremona
Azione performativa e video: Dino Ferruzzi 
Composizione sonora per il video Rovine: Angelo Petronella
Produzione sonora: Babylon Club Orchestra
Curatela progetto Io vedo, io guardo: Annalisa Cattani – Novella Guerra - Imola
Con la collaborazione di: Careof – Milano, StudioMDT e Artforms – Prato, Macapanto Scuola Popolare di Musica del Circolo Arcipelago - Cremona

 
CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea
associazione non profit
Via Carlo Vittori 8 – 26100 Cremona
+39 3477798839
crac.cremona@gmail.com
www.crac-cremona.org
 
 
 

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QUOTIDIANA | Spazi Aperti
evento a cura di Špela Zidar per QUOTIDIANA, a cura di Lucilla Saccà

 

 

14 Aprile 2016 ore 18.00

Chiostro in Azione, Piazza Brunelleschi, 4 - Firenze

 
 
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Quotidiana
a cura di Lucilla Saccà
 

 31 marzo – 29 aprile 2016

 
 

Con la mostra Quotidiana curata da Lucilla Saccà, docente di Storia dell’Arte Contemporanea e realizzata con la collaborazione di Martha Canfield, docente di Letteratura Ispanoamericana e Presidente del Centro Studi Jorge Eielson, continuano le iniziative del progetto Chiostro in Azione alla Biblioteca Umanistica dell’Università degli Studi di Firenze. Il filo conduttore di questa iniziativa è l’oggetto o meglio la rilettura che un gruppo di artisti, di diversi ambiti e generazioni, ha compiuto sulla realtà oggettuale circostante. Dall’inizio del ‘900 fino ai nostri giorni l’oggetto è il grande protagonista della ricerca artistica, che lo ha indagato in soluzioni molteplici come materiale, come strumento, come simbolo, secondo nuove forme molto diverse dalla tradizionale sfera logica e descrittiva. Secondo una linea creativa che si vuole assolutamente libera da qualsiasi vincolo mimetico e funzionale, sono l’immaginazione e la sensibilità creativa a dominare le singole interpretazioni: gli artisti prediligono di volta in volta un messaggio antropologico, sensoriale, intellettuale o riferito ad un contesto industriale. Jorge Eielson, artista e poeta, con Codice sul volo degli uccelli e sugli annodamenti di Leonardo, propone una duplice e complessa lettura; da un lato è evidente l'omaggio colto al celebre artista-scienziato e ai valori della cultura universale, dall'altro l'annodarsi della tela riconduce a prodotti artigianali, i quipus incas annodati e coloratissimi, propri del Perù sua terra d'origine. Ritroviamo un doppio codice elevato e colto e a volte strettamente connesso con le memorie della cultura popolare anche in Vittorio Tolu; in Autoritratti, libro d'artista con pagine incollate, lo specchio coinvolge lo spettatore e lo invita, riflettendosi, a superare il supporto, citando anche un preciso riferimento all'operato di Lucio Fontana; nella serie delle Iconostasi, lunghi bastoni capaci di assimilarsi a ogni sorta di mitici folletti, il riferimento immediato, invece, è con le tematiche dell'antica tradizione contadina della Sardegna. Anche La Cova di Gianni Ruffi vincola la sua storia alla memoria popolare, in questo caso la campagna toscana; la saldatura concentrica e rigorosa delle trappole e la sagoma fine delle uova in ferro, tuttavia, spostano l'opera verso un contesto più antinaturalistico e più legato alla realtà industriale. Una lettura del mondo che vediamo esaltata nelle opere in gomma di riciclo di Luca Matti; il suo Aereonautico, oscuro e sospeso tra le arcate del rinascimentale Chiostro di Levante, sembra svilupparsi dal cielo plumbeo di sconfinate periferie ed evocare gli incubi di certe sceneggiature B-movie. Sceglie, invece, il gusto per un'oggettualità squisitamente tattile Anna Rose, che lavora con soffici capelli biondi, trattenuti da nastri di raso, dichiarata metafora del femminile.

 
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Quotidiana/Spazi Aperti 
a cura di Špela Zidar
Spazi Aperti affiancano la programmazione con degli eventi collaterali che spaziano tra le molteplici modalità di espressione artistica e culturale come incontri, mostre, eventi, letture, proiezioni, performance e concerti e intendono ogni volta diventare una piattaforma di scambio, di dibattito e di approfondimento.
 

Corridoio Brunelleschi e Chiostro di Levante, giovedì 31 marzo 2016, ore 17:00: performance con Enzo Minarelli e Martha Canfield, Gli uccelli invisibili, a partire da temi, registrazioni e testi poetici di Jorge Eielson,

Saletta ex-presidenza, giovedì 31 marzo 2016, ore 17:00: Proiezione del video-documentario,
San Fratello 20’ di Fabrizio Ajello 2010, in cui siamo accompagnati alla ricerca delle origini di una tradizione tipica di questa cittadina nel messinese, la processione pasquale che viene tradizionalmente “disturbata” dai Giudei.

Sala Comparetti, venerdì 8 aprile 2016, ore 17:00: Dibattito con
Pietro Clemente, Arte e Antropologia.

Chiostro di Levante, giovedì 14 aprile 2016, ore 18:00: Performance
Mettitineimieipanni, di Manuela Mancioppi, origina nel bisogno di un'arte esperienziale, relazionale e performativa che viene espressa attraverso un'indagine multisensoriale dello spazio, con l’intervento attivo dello “spettattore”, per un coinvolgimento totale sul territorio.

21 aprile 2016 ore 17,00,
Toccami, giornata dedicata alla visita della mostra per non vedenti e ipovedenti.
Letture di
Serena Bedini

Finissage 29 aprile 2016, ore 17:30: evento a cura del Centro Studi Jorge Eielson,
Proteo mare, omaggio speciale a Jorge Eielson, quadri e parole in movimento con Emilio Giossi e Giovanna Galimberti Casarin.

 
 
 
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Partenariati e collaborazioni :
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci / Centro Studi Jorge Eielson / Festival dei Popoli.
 
 
Info : 055-2757812 – 380-1468814 – 347-1840689 mail : infouma@uni.it
Quotidiana : 31 marzo – 29 aprile 2016
Orario : da lunedì a venerdì 15 – 19 
sabato e domenica chiuso 
la mattina su appuntamento.

 

 

evento fb https://www.facebook.com/events/1526562184312658/

 

 
 

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INCONTRI AL MUSEO 2016
DIALOGHI AL PRESENTE CON L’ARTE.
Incontri con gli artisti nelle sale del Museo Civico di Sansepolcro e Pinacoteca Comunale di Città di Castello
A cura di Ilaria Margutti
 
MUSEO CIVICO DI SANSEPOLCRO
 
FRANCESCO BOCCHINI 20 FEBBRAIO 2016 ORE 17,00
 
MANUELA MANCIOPPI 12 MARZO 2016 ORE 17,00
 

 

PINACOTECA COMUNALE DI CITTÁ DI CASTELLO

 
FEDERICO GORI 27 FEBBRAIO ORE 17,00
 

Il Museo Civico di Sansepolcro, Istituzione Museo Biblioteca e Archivi Storici 
in collaborazione con Atlante Servizi Cultura e Comune di Città di Castello

Giunge alla sesta edizione il progetto a cura di Ilaria Margutti pensato per creare una relazione comunicativa tra l’Arte Contemporanea e le opere esposte nel Museo.
 

Tre talenti contemporanei, selezionati sul territorio nazionale, dialogano con i capolavori custoditi nelle sale del museo, per attivare con i visitatori un dispositivo di osservazione del presente e del passato che possa dar vita alla visione di un futuro.

Dal prossimo 20 febbraio, il Museo Civico di Sansepolcro, l’Istituzione Museo Biblioteca e Archivi Storici, in collaborazione con Atlante Cultura e la Pinacoteca Comunale di Città di Castello, presenta “Incontri al Museo. Dialoghi al presente con l’arte”, a cura di Ilaria Margutti, l’annuale appuntamento di incontri con gli artisti, giunto alla sua sesta edizione. 

Un progetto il cui obiettivo è di rafforzare il valore dell’arte in un momento storico in cui si moltiplica il dibattito sul ruolo che il patrimonio culturale deve giocare nella società contemporanea.

Per questa sesta edizione degli “Incontri al Museo”, abbiamo pensato di uscire dal territorio biturgense e attivare per la prima volta una collaborazione con Atlante Servizi Cultura, che in occasione della mostra presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello GOVERNARE IL CASO a cura di Marco Pierini, ci permetterà di conoscere più da vicino l’opera di Federico Gori, uno degli artisti ospiti.

 

Gli appuntamenti da non perdere saranno tre:

 

Francesco Bocchini. La Storia Naturale. Museo Civico Sansepolcro 20 febbraio.

 
Nato a Cesena nel 1969. La sua operatività si è concentrata su lamiera e ferri smaltati per produrre macchine di marchingegni elementari. Meccanismi, installazioni, teche e altro: lamiera di ferro dipinta a olio, un lavoro in equilibrio tra ironia, mistero e dramma. Dalla metà degli anni ’90 il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, in gallerie private e in spazi pubblici. Vive e lavora a Gambettola (Cesena). Le sue opere sono già state esposte a Sansepolcro nel 2015 presso lo spazio CasermArcheologica per la mostra IDROPHILIA.
 
 

Federico Gori. Terram Vertere. Pinacoteca Comunale Città di Castello 27 febbraio.

 

Nato a Prato nel 1977, studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. 
Alcune sue opere sono attualmente esposte nella mostra GOVERNARE IL CASO - L’OPERA NEL SUO FARSI DAGLI ANNI SESSANTA AI NOSTRI GIORNI, a cura di Marco Pierini, Pinacoteca Comunale di Città di Castello, Perugia, aperta fino al 5 marzo 2016.
Le sue opere condividono il medesimo materiale costitutivo: il rame. Incise e ossidate, le lastre assorbono l’impronta di elementi naturali, frammenti del regno vegetale individuati e selezionati, impressi come in negativo con rispetto delle forme e delle dimensioni e – quasi in seguito a un radicale processo di essiccazione – privati di ogni qualità organica e trasformati in superfici metalliche.

 
 

Manuela Mancioppi. Temporary Relationships. Museo Civico Sansepolcro 12 marzo.  

 

Artista in cerca di luoghi, territori, percorsi, aperture, movimenti, cambiamenti, incontri e scambi attraverso l’utilizzo nomadico dell’esperienza, della relazione, della partecipazione. Pone domande, raccoglie testimonianze, utilizza il processo creativo come indagine sul vivere contemporaneo attraverso performance, fotografie, video, installazioni.

"Chi vuole indossare un abito relazionale con me? Ne ho tanti, per più tipologie relazionali, per lo stretto contatto, per l’abbraccio obbligato, per la condivisione a distanza, per movimenti e sedute, per uno,due, tre, quattro persone, sono i Temporary Moving e i Temporary Seating, ma ci sono anche i pul-LOVERS dal sottotitolo “nonpuoinonamarmi”. L’idea di nuovi incontri attivi, dialoghi al presente con l’arte, con i corpi, condivisioni, azioni... rivolge il mio pensiero al progetto relazionale da svolgere il 12 marzo a Sansepolcro. ABITIAMO INSIEME." (Manuela Mancioppi)

 
 

Museo Civico di Sansepolcro, Via Niccolò Aggiunti 65, Sansepolcro (AR)
tel. – fax: +39 0575 732218; e-mail: museocivico@comune.sansepolcro.ar.it

 

Pinacoteca Comunale di Città di Castello, Via della Cannoniera 22/a Città di Castello(PG) tel +39 0758 554202

 

per info:

Ilaria Margutti +39 396442920

Atlante Servizi Cultura, Via Vittorio Emanuele Orlando 24/bis, 06012 Città di Castello (PG) Tel. +39 075 37 21 525 e-mail. atlanteservizi@libero.it www.atlantecooperativa.it

 

Ingresso gratuito ai Musei nei giorni degli incontri

 

evento fb https://www.facebook.com/events/181956565497812/187264951633640/

 

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Gloria Campriani. HABITAT, la ricomposizione.
a cura di Alessandra Frosini

 

 

13 Febbraio - 3 Aprile 2016

Palazzo Pretorio, Certaldo (FI)

 

inaugurazione sabato 13 febbraio 2016 ore 15:30
 

Presentazione: Giacomo Cucini, Francesca Pinochi, Alessandra Frosini e Luca Nannipieri

 

Collaborazioni artistiche e performer: Manuela Mancioppi e Rachel Morellet

 

Interventi: Ylenia Sottile, Valentina Isidori, Giulia Bartalesi, Caterina Brutti

 

Ricomporre significa mettere insieme i frammenti di qualcosa ritrovandone l'integrità, creare coesione e unione fra di essi per ricostruire e ricostituire ciò che è separato, mettendo insieme strumenti e ricerche nuove. Cercare la giusta coesione e unione per ricomporre il migliore incastro dei tasselli è infatti un gesto che comporta l'esplorazione di tutti i tentativi possibili e il coraggio della sperimentazione. Ricomporre nuove modalità di interazione significa anche risanare relazioni diverse.
Partendo dai concetti di ambiente sociale e ricomposizione, l’artista, concentra la riflessione sulla necessità primaria di trovare nuove vie attraverso l'unione e il confronto, per ricostituire un nuovo habitat comune,
contro l'irrigidimento, la chiusura mentale e l'individualismo. L'habitat da ricomporre è dunque l'immagine che veicola il concetto di un ambiente in senso lato, un ambiente i cui frammenti vanno ricongiunti per ritrovarne l'integrità attraverso la memoria, la cultura, ma anche la sperimentazione, la collaborazione e la ricerca.
Il concetto di ricomposizione rappresenta uno dei punti focali del lavoro della Campriani, portato avanti negli anni attraverso l'incessante sperimentazione e ricerca nel campo della fiber art e nella continua trasformazione dei suoi lavori, che partono dal riciclo dei materiali per creare una nuova realtà attraverso la capacità di osare e sperimentare, tra effimero e materialità.
L'artista utilizza il filo come simbolo della propria identità e come mezzo di unione, con un'attenzione al gesto e allo sviluppo del progetto per ottenere il risultato cercato, senza interesse per lo strumento in sé, che ne fanno una vera e propria artista concettuale. Il suo lavoro è perciò eclettico e utilizza mezzi diversi, dai quadri, alle installazioni, ai video e alle performance, per focalizzare il concetto, sperimentando e ricercando incessantemente nuove possibilità del contemporaneo. In particolare la sua attenzione si concentra su
tematiche legate alla sociologia e alla psicologia sociale, come la riflessione sul concetto di bene comune e sulle nuove tendenze dell'interazione sociale.
A corredo della mostra verrà realizzato un catalogo che racchiuderà, oltre alla riproduzione delle opere più significative dell'intero percorso artistico di Gloria Campriani, e al testo del curatore, saggi critici e brani dalle recensioni più importanti sul lavoro dell'artista, nonché i contributi delle studentesse coinvolte nel progetto.

 
HABITAT, la ricomposizione è stato promosso dal Comune di Certaldo (FI), Assessorato alla cultura
 
Organizzazione: ArToday.Events Associazione Culturale
 

Con il patrocinio di: Regione Toscana, Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Certaldo e CNA di Firenze

 

Direzione del progetto: Alessandra Frosini e Gloria Campriani

 

Partner: CNA Firenze, Radio Toscana, Filpucci gruppo industrie filati, Cioni Cornici, Agriturismo Poderi Arcangelo, Sonia intimo e Autocarrozzeria Salvini

 

Info e Ufficio Stampa: Comune di Certaldo, www.comune.certaldo.fi.it, Filippo Belli, f.belli@comune.certaldo.fi.it Associazione Culturale ArToday.Events, www.artoday.events.it, info@artoday.events
Gloria Campriani, 
www.gloriacampriani.com, info@gloriacampriani.com

 

Tutti i giorni: 9.30 – 13.30 14.30 – 16.30 escluso il martedì

 

evento fb https://www.facebook.com/events/217412005269788/

 
 
TEMPORARY RELATIONSHIPS | Manuela Mancioppi
 
relational performance with special performers
 SIMONCINI.TANGI | ELISA PRATI | LUCA BUTERA RENZINI
 

13 febbraio 2016 ore 15.30 |  Palazzo Pretorio | Certaldo FI

 
ph GUAIZINE | performers Gianni Barelli e Marco Tattini | Firenze 2014
 

www.manuelamancioppi.com

© manuela mancioppi

 

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ARTEAM CUP 2015
 
 

24 Ottobre - 22 Novembre 2015

Officina delle Zattere | Venezia

 

 
 

inaugurazione sabato 24 ottobre 2015 ore 18:00

 
finissage e proclamazione vincitori
domenica 22 novembre 2015 ore 16:00
 

Artisti:

Aqua Aura, Alessandra Baldoni, Maria Rebecca Ballestra, Elisa Bertaglia, Valentina Biasetti, Paolo Bini, Fosca Boggi, Marco Bolognesi, Patrizia Bonardi, Giorgio Bormida, Stefano Cescon, Pierluca Cetera, Angelica Consoli, Fabrizio Corbo, Francesca Della Toffola, Marco Demis, Nadia Galbiati, Cesare Galluzzo, Lidia Giusto, Federica Gonnelli, Gabriele Grones, Asako Hishiki, Lemeh42, Francesco Levi, Manuela Mancioppi, Vincenzo Marsiglia, Sabrina Milazzo, Rossella Pezzino De Geronimo, Gianluca Quaglia, Camilla Rossi, Elisa Rossi, Alessandro Saturno, Marcella Savino, Thomas Scalco, Matteo Suffriti, Giorgio Tentolini, Rolando Tessadri, The Gahan Project, Manuela Toselli, Luca Zarattini.

 
Già dal titolo, il Premio rivela una dichiarazione d’intenti: dare visibilità e contribuire alla promozione e all’arricchimento professionale dei propri Associati, puntando all’eccellenza. 
Terminati i lavori di selezione sui dossier candidati, la Giuria* ha individuato, per la mostra finale dell’ARTEAM CUP 2015 – che si terrà a Venezia, dal 24 ottobre al 22 novembre 2015, nella prestigiosa sede di Officina delle Zattere (Fondamenta Nani, Dorsoduro 947), già sede del Padiglione Nazionale del Guatemala che condividerà con Arteam Cup l’ultimo mese della Biennale Arte 2015 – 40 artisti Soci Arteam.
 
 
 

In occasione dell’opening di sabato 24 ottobre, alle ore 17.00, si terrà un’azione performativa di Manuela Mancioppi, artista finalista all’Arteam Cup, dal titolo TEMPORARY RELATIONSHIPS second skin, VENEZIA 2015. Il progetto prevede una serie di perfomances – in collaborazione con Simonetta Fratini, Elisa Prati, Angela Rosi, Corinne Mazzoli e giovani del territorio – che coinvolgono gli abitanti di Venezia e i partecipanti all’inaugurazione di Arteam Cup 2015.

 

In collaborazione con Simonetta Fratini, Elisa Prati, Angela Rosi, Alessandra Frosini, Gloria Campriani, Andrea Mensi, Corinne Mazzoli, Ilaria Salvagno, Melania Cassan, Marzia Avallone, Margherita Masè, Salomè Nascimento, Francesca Fialdini, Giulia Di Paola, Federica Ceci.

 

“(…) L’artista ha invitato ad indossare i suoi abiti relazionali, realizzati in tessuto stretch e di cotone color carne, che permettono un’inusuale rapporto con l’altro: una stretta convivenza che modifica la percezione spaziale. Le creazioni della Mancioppi, infatti, spingono ad una coabitazione coatta due o più persone che vengono così costrette ad avvicinarsi, aprirsi all’ascolto e condividere un percorso. L’artista invita così all’incontro e alla possibilità di un avvicinamento all’altro da leggersi come una possibilità di creazione di nuove comunità.” Serena Trinchero

 
 

*Componenti della Giuria:

Luca Bochicchio è nato a Belluno nel 1981. Si è laureato in Storia dell’arte contemporanea, ha seguito il corso internazionale di Museologia all’École du Louvre e ha conseguito il dottorato di ricerca in Arti, Spettacolo e Tecnologie Mutimediali all’Università degli Studi di Genova. Presso lo stesso ateneo lavora come ricercatore a progetto e fa parte del gruppo di ricerca dell’Archivio d’Arte Contemporanea. Ha pubblicato saggi critici e scientifici in riviste e ha curato diversi volumi sulla ceramica contemporanea. Dal 2011 cura il progetto Museo Diffuso Albisola. Vive a Savona.

Antonio D’Amico è nato a Catania nel 1979, storico dell’arte e curatore. Osserva il contemporaneo con uno sguardo costantemente orientato all’antico. Dalla teologia alla psicologia, discipline approfondite nelle università di Palermo, Catania e Milano, affonda i suoi studi nel fascino dell’identità artistica per scovare cosa c’è dentro l’immagine, ricercando nel lavoro degli artisti la sinergia creativa e indissolubile fra vita e arte. Laureato in storia dell’Arte moderna presso l’Università della Calabria si è specializzato in storia della critica d’arte presso l’Università Cattolica di Milano, città in cui vive. Insegna storia dell’arte moderna presso l’Accademia di Belle arti di Cuneo e collabora con istituzioni pubbliche, Fondazioni e musei italiani per i quali ha coordinato e curato diverse mostre d’arte antica e contemporanea.

Matteo Galbiati (Monza, 1974) è critico e curatore d’arte. Collabora con gallerie, istituzioni e spazi espositivi pubblici e privati per l’organizzazione, la curatela e la critica di mostre, incontri e conferenze. È stato membro della giuria di diversi premi artistici nazionali e internazionali come il Premio Artivisive San Fedele promosso dalla Fondazione San Fedele di Milano (dal 2004). È docente dei corsi di Storia dell’Arteper il C.P.I.A. ex C.T.P. di Desio (MB) dal 2002; della Scuola d’Arte “Federico Faruffini” di Sesto San Giovanni (MI) dal 2008; del Centro Linguistico Culturale San Clemente di Brescia dal 2010. Per l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia è docente del corso Sistema Arte (2011-14) di Fenomenologia delle Arti Contemporanee e di Fenomenologia dell’Immagine dal 2014, di Didattica dei Linguaggi Artistici dal 2015. Per l’I.T.S. Machina Lonati di Brescia è docente del corsoLinguaggi e Ultime Tendenze delle Arti Visive dal 2012. Ha scritto articoli e recensioni per le riviste d’arte contemporanea. Dal 2013 è direttore Web e Digital della rivista ESPOARTE con la quale collabora dal 2005.

Anna Lisa Ghirardi è nata nel 1974 a Salò (BS), dove vive e lavora. Laureata a Ca’ Foscari a Venezia e specializzata alla Scuola di Specializzazione dell’Università di Padova in Storia dell’arte e delle arti minori, dal 2000 è docente di Storia dell’Arte e svolge attività di critica e curatela di arte contemporanea. È membro della Commissione della Civica Raccolta del Disegno di Salò. Collabora con riviste d’arte contemporanea.

Livia Savorelli è nata nel 1975 ad Asti. Vive e lavora ad Albissola Marina (SV). Presidente dell’Associazione Culturale Arteam, è Direttore Editoriale del magazine ESPOARTE dal 2004.

 
 

Il 24 ottobre 2015 ha inaugurato la mostra finale dell’ARTEAM CUP 2015 a Venezia, presso la sede di Officina delle Zattere (Fondamenta Nani, Dorsoduro 947), già sede del Padiglione Nazionale del Guatemala.

Durante il finissage della mostra, che si svolgerà domenica 22 novembre 2015 a partire dalle ore 16, la Giuria proclamerà i vincitori assoluti delle due categorie Under e Over 30 e il vincitore assoluto dell’Arteam Cup 2015, scelti tra i 40 artisti finalisti presenti in mostra. Saranno assegnati inoltre i premi speciali delle Gallerie e dei Partner Tecnici:

  • Premio Speciale Officine dell’Immagine

  • Premio Speciale L’Ariete artecontemporanea

  • Premio Speciale Sabrina Raffaghello

  • Premio Speciale Galleria Melesi

  • Premio Speciale Tiziana Severi Arte Contemporanea

  • Premio Speciale Galleria d’Arte Narciso

  • Premio “Albisola Artists in Residence” (a cura dell’Associazione Culturale Gruppo ACCA Albisola)

  • Premio Speciale Stiler®

  • n.3 Premi Speciali Arteam

  • n.3 Premi Speciali Vanillaedizioni

  • n.10 Premi Tecnici Speciali MyTemplArt

Verrà inoltre assegnato un Premio Speciale Facebook & Web all’artista più votato online; la votazione sarà chiusa durante il finissage, per cui sarà possibile votare fino all’ultimo istante a questo link http://statictab.com/38vxnqo, dopo aver cliccato “Mi Piace” sulla pagina o “Continua”*.

*ATTENZIONE: Per votare è necessario avere un account Google ed essere già loggati. Per chi non riuscisse a votare qui, può farlo direttamente da Google a questo link: http://goo.gl/forms/4sJwZKgNOL

 

Catalogo: Vanillaedizioni

 
 

Officina delle Zattere

Fondamenta Nani
Dorsoduro 947 | Venezia

Tel. +39 019 4004123

info@arteam.eu

www.arteam.eu
 

www.officinadellezattere.it

© manuela mancioppi

 

 

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CASA MASACCIO OPEN SPACE
 
 

05 Settembre - 04 Ottobre 2015

Casa Masaccio | San Giovanni Valdarno

 

 
 

inaugurazione sabato 5 settembre 2015 ore 18:30

 
 
 
 

Artisti:

Pierfrancesco Bigazzi, Giulia Efisi, Francesca es e Alberto Giuliani, Arbër Elezi, Maria Gartner, Naresh Kumar, Lori Lako, Gianluca Leonardi, Irene Lupi, Manuela Mancioppi, Gianluca Maver, Marco Pace, Luca Matti, Elisabetta Senesi, Jonida Xherri, Casey Welldon.
 

Il progetto CASA MASACCIO OPEN SPACE, nasce da una collaborazione tra Casa Masaccio centro per l'arte contemporanea e l'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di San Giovanni Valdarno, e si presenta come un laboratorio per le arti contemporanee che offre ai partecipanti un'occasione di confronto e di indagine sul fare artistico, sfruttando il DNA effimero e in continua mutazione di Casa Masaccio centro per l'arte contemporanea, da sempre connotato come uno spazio aperto alle contaminazione e alle sperimentazioni.

 

I tredici artisti selezionati, nati e/o formatesi professionalmente in Toscana, oppure legati a San Giovanni Valdarno per brevi periodi di residenza, trovano nel contesto della cittadina medievale uno spazio aperto all'incontro e allo sviluppo di teorie e diversi approcci metodologici. Ai partecipanti è stata data la possibilità di estendere l'invito ad un'artista che utilizza altri linguaggi (poesia, cinema, musica) con il quale hanno un sentire comune, qualcuno che possa allargare lo sguardo sull'idea di produzione, non legandola solo all'aspetto propriamente estetico.

 

Ad essere coinvolta è tutta la città di San Giovanni Valdarno, che si concederà alla riflessione degli artisti che sapranno proporre nuovi interrogativi e far scaturire nuove connessioni tra l'architettura medievale del centro storico e la visione contemporanea. Il primo spazio ad essere investito da queste indagini sarà Casa Masaccio, casa natale del famoso pittore, epicentro di questo movimento centrifugo e critico non solo sul ruolo dell'artista nella società, ma anche dell'immagine storica e storicizzata del Museo per dare priorità alla socialità dell'arte.

 

L'iniziativa rientra a pieno titolo nella riflessione sviluppata da Casa Masaccio rispetto alla propria missione. Negli ultimi anni l'istituzione ha improntato la propria azione verso un impegno pubblico per l'arte contemporanea nel tentativo di trasformare il museo (anche) in agenzia educativa, in luogo di ricerca e di innovazione. L'idea di museo rappresentata da Casa Masaccio abbraccia nuove concezioni che mirano all'interazione tra arte e società, volendo intrecciare competenze umanistiche e competenze scientifico-tecnologiche in modo che l'interesse istituzionale per l'arte contemporanea si ampli sino a includere ambiti contigui.

 

CASA MASACCIO OPEN SPACE, senza la volontà di creare una rassegna omogenea, pone in dialogo diverse esperienze e linguaggi, che avranno modo di ibridarsi e contaminarsi. Una nuova occasione di valorizzazione delle arti contemporanee, con e per i giovani artisti del territorio, strutturata come un laboratorio di creazione aperto al dibattito e al confronto interdisciplinare.

 
 
 
 

INGRESSO GRATUITO | ORARI: FERIALI 15-19, FESTIVI 10-12/15-19

 
 
CASA MASACCIO _Centro per l'Arte Contemporanea_

Corso Italia, 83 - 52027 San Giovanni Valdarno

Tel. 055 91.26.283

casamasaccio@comunesgv.it

www.casamasaccio.it

 
 
 

© manuela mancioppi

 

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progetto t3rra | "arte & cibo a Casa Jorn"

sabato 29 agosto 2015

h.11 visita guidata a Casa Jorn e performance 

"Pane quotidiano" di Tonina Cecchetti

"Pasto nudo" di Manuela Mancioppi 

ingresso libero

 

h.13 pranzo alla "pescheria degli artisti"

menu a 4 mani con lo Chef Mauro Granone e gli artisti

Tonina Cecchetti, Marian Heyerdahl, Manuela Mancioppi, Ole Lislerud

ingresso su invito

 

CCP Centro Culturale Paraxo   www.centroculturaleparaxo.it

 

Progetto T3rra     maggio-ottobre 2015   www.t3rra.it

 

Referente di Progetto  Alessandra Pischedda  +39 347 5499044

 
 
Casa Jorn | Via Gabriele D'Annunzio | Albissola Marina

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LEO EX MACHINA
INGEGNI LEONARDESCHI NELL'ARTE CONTEMPORANEA
 
a cura di BAU
 
 

 

GAMC Lorenzo Viani

Palazzo delle Muse - Piazza Mazzini  | Viareggio

http://www.bauprogetto.net/dodici.html

 

28 giugno - 11 ottobre 2015

inaugurazione domenica 28 giugno 2015 ore 17.00

 

Si inaugura domenica 28 giugno alle ore 17,00 presso la GAMC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani” di Viareggio (ingresso libero) l’esposizione di arte contemporanea Leo Ex Machina, con la partecipazione di oltre cento artisti internazionali chiamati a ideare, muovendosi tra funzionalità e immaginazione, nuove “macchine leonardesche” ispirate al mito e alla contemporaneità di Leonardo Da Vinci.

Il tema della “macchina” si è più volte intersecato con l’arte contemporanea, dai Futuristi a Duchamp, da Fluxus alla Net Art. L’iniziativa, curata dall’associazione culturale BAU di Viareggio in collaborazione con la GAMC, si inserisce in questa prospettiva, coniugando il genio leonardesco con problematiche attuali. L’esposizione coincide con la pubblicazione e presentazione in anteprima del numero Dodici della singolare rivista d’autore BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, con art direction di Gumdesign che cura anche il progetto grafico della mostra.

In aggiunta ai lavori di BAU Dodici, Leo Ex Machina include opere a tema leonardesco di numerosi artisti storici, per la prima volta esposti in Versilia, provenienti dal Museo Ideale “Leonardo Da Vinci” di Vinci e dalla Collezione Carlo Palli di Prato. Tra questi, figurano alcuni protagonisti di primo piano della ricerca letteraria, artistica e performativa degli ultimi decenni in ambito di Poesia Visiva, Arte Concettuale, Body Art, ecc., da Joseph Beuys a Eugenio Miccini, da Hermann Nitsch a Orlan, da Nam June Paik a Stelarc. Un percorso che coniuga in modo sorprendente arte e tecnologia, visionari marchingegni e curiosità storiche.

Alcuni autori di BAU Dodici animeranno l’inaugurazione con originali performance, azioni poetiche e video proiezioni. Interverranno inoltre la dott.ssa Alessandra Belluomini Pucci (Responsabile GAMC), lo storico dell’arte Alessandro Vezzosi (direttore del Museo Ideale “Leonardo Da Vinci”), il collezionista Carlo Palli e la dott.ssa Laura Monaldi (saggista, critico d’arte e archivista della Collezione Palli).

Performance e azioni poetiche: Paolo Albani, Ingegneria fantastica | Leonardo Bossio, No Army | Antonino Bove con Ida Terracciano, La borsa di Mnemosine | Jakob De Chirico, Marcel Duchamp, Joseph Beuys, Pablo Picasso, figli di Leonardo da Vinci, emigrati ad Amboise | ForA, P.O.M.A. | Kiki Franceschi, Hollow Men (Omaggio a T.S. Eliot) | I Santini Del Prete con Massimo Gentili, I Santini Del Prete sub machina | Roberto Rossini, Sandroing - azione estetico rituale | Giacomo Verde, Dimostrazione del Marchingegno Elettronico EPAD.

Video proiezioni: Maurizio Cesarini, The White Shadow | Glauco Di Sacco, Simmetrie infrante | Danilo Sergiampietri, Una macchina che non fa un tubo | Emiliano Zucchini, Capturing Memories.

 

BAU

Associazione culturale no profit, nasce nel 2004 a Viareggio ad opera di un gruppo di autori con esperienze decennali quali operatori nell’ambito della ricerca artistica e attenti ai multiformi aspetti della cultura del nostro tempo. In ambito locale e mediante collaborazioni nazionali e internazionali, il progetto si è rapidamente segnalato come vivace punto d’incontro per attivare dialoghi, confronti e scambi ad ampio raggio tra le più varie discipline. BAU assembla a cadenza annuale l’omonimo Contenitore di Cultura Contemporanea, un cofanetto in tiratura limitata che racchiude opere originali di numerosi autori. La pubblicazione raccoglie l’eredità delle riviste d’artista e ad assemblaggio degli anni Settanta-Ottanta, aggiungendo una originale dimensione di lavoro di gruppo e di condivisione progettuale e di idee, che si esplica anche nell’organizzazione di mostre, convegni ed eventi. In oltre dieci anni, attraverso dodici numeri della rivista-laboratorio, la “rete” di BAU ha coinvolto più di seicento autori da una trentina di nazioni. La “scatola” BAU è presente in importanti Musei, Archivi, Fondazioni e collezioni, dal MaRT di Rovereto alla Tate Modern di Londra al Paul Getty Museum di Los Angeles. www.bauprogetto.net

 

Museo Ideale Leonardo Da Vinci

È il primo museo che tratta la complessità di Leonardo artista, scienziato, inventore e designer anche in rapporto alla sua biografia, ai suoi territori e alla sua attualità, realizzando in concreto le teorie del Museo Immaginario. Inaugurato nel 1993, è stato ufficialmente riconosciuto Museo d’Interesse Pubblico dalla Regione Toscana nel 1999. La collezione comprende dipinti originali della bottega e scuola di Leonardo, strumenti del tempo di Leonardo e della sua terra natale, rare incisioni; modelli ricostruiti ad arte dai suoi progetti; meraviglie del Leonardismo (da cimeli d’epoca a due autografi di Duchamp). Con il “Labirinto dei Vinci”, il “Sentiero di alberi e fiori diversi” e il “Nodo infinito” ha iniziato la creazione del “Giardino di Leonardo e dell’utopia” alle porte di Vinci. Momentaneamente costretto alla chiusura, sta lavorando per poter riaprire; cura mostre in Italia e dagli USA al Giappone. www.museoleonardo.it

 

 

Collezione Carlo Palli

Carlo Palli nasce a Prato nel 1938. Mercante d’arte, gallerista, collezionista e fotografo. La sua vastissima collezione riguarda soprattutto la Poesia Visiva, Gruppo ’70, Fluxus, Azionismo Viennese, Musicisti fiorentini d’avanguardia, Nouveau Rèalisme, Scuola di Pistoia, Architettura Radicale, Poetiche dell’Oggetto, Graffitismo e fotografi contemporanei. Nel 2006 ha effettuato una importante donazione al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, che a sua volta ha dedicato una mostra e un libro alla sua collezione. Nel 2013 il Kaohsiung Museum of Fine Arts di Taiwan ha esposto l’intera collezione Fluxus dell’Archivio, in occasione del 50° anniversario del movimento. La raccolta Carlo Palli ha depositi in comodato presso il MaRT di Rovereto, il Museo Novecento di Firenze, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, ecc. Nel 2013 l’Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, ha dedicato una monografia alla sua raccolta, curata da Lucilla Saccà. pallicollection@gmail.com

 

 

Gli autori di BAU Dodici: Andrea Abati | Demostenes Agrafiotis | Paolo Albani | Silvia Ancillotti | Carlo Anzilotti | Fernando Andolcetti | Anna Banana & Miles Long-Alexander | Vittore Baroni | Pier Roberto Bassi | Massimo Biagi Miradario | Leonardo Bossio | Antonino Bove | Luca Brocchini | Giancarlo Cardini | Maurizio Cesarini | Carl T. Chew | Codefra (Claudio Cosma - Paolo della Bella - Aldo Frangioni) | Mario Commone | Walter Conti | Laura Correggioli | Nando Crippa | Gian Luca Cupisti | Andrea Dami | Jakob De Chirico | Adolfina De Stefani | Gabriele Dini | Glauco Di Sacco | Tamara Donati | Graziano Dovichi | Laura V.d.B. Facchini | Fernanda Fedi | Giovanni Fontana | Lorenzo Fontanelli | ForA | Franco Fossi | Kiki Franceschi | Carlo Galli | Beatrice Gallori | Delio Gennai | Massimo Giacon | Gino Gini | Andrea Granchi | Caterina Gualco | Riccardo Guarneri | Gumdesign (Laura Fiaschi, Gabriele Pardi) | Bruno Larini | Alessio Larocchi | Luigi Lazzerini | Jean-Jacques Lebel | Gianluca Lerici (Prof. Bad Trip) | Dario Longo | Alessandro Ludovico | Kasey MacMahon | Gustavo Maestre | Ruggero Maggi | Manuela Mancioppi | Guglielmo Manenti | Paolo Masi | Martina Mazzotta | Lorenzo Menguzzato (Lome) | Anastasia Mina | Laura Monaldi | Musicmaster | Susanne Neumann | Virginia Panichi | Luca Maria Patella | Cheryl Penn | Lamberto Pignotti | Guido Peruz | Alessandro Poli | Giorgio Poli | Roberto Rossini | Massimo Salvoni | Sarenco | Giandomenico Semeraro | Danilo Sergiampietri | Clarissa Spirit | Enrico Sturani | Ida Terracciano | Andrea Tich | Ptrzia (TicTac) | Vittorio Tolu | Caterina Tosoni | Sergio Traquandi | Tommaso Vassalle | Ben Vautier | Massimo Veracini | Giacomo Verde | Ben Zawalich | Emiliano Zucchini.

Museo Ideale Leonardo Da Vinci (Vinci): Marco Bagnoli | Joseph Beuys | Chen Ching-Yuan | Riccardo Dalisi | Pietro Grossi | Franco Guerzoni | Agnese Sabato e Alessandro Vezzosi | Edoardo Sanguineti e Marco Nereo Rotelli.

Collezione Carlo Palli (Prato): Anna Banana | Mirella Bentivoglio | John Giorno | Nam June Paik | Jiři Kolář | Eugenio Miccini | Larry Miller | Hermann Nitsch | Luciano Ori | Orlan | Ben Patterson | Pavel Schmidt | Daniel Spoerri | Stelarc | Ben Vautier.

 
 
 

Grafica: Gumdesign

 

Info: t. 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it - www.gamc.it

 
 
 
 
 

fb pagina  www.facebook.com/pages/Manuela-Mancioppi

MANUELA MANCIOPPI  www.manuelamancioppi.com

© manuela mancioppi

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FUORI DAL TRECCIATO
le relazioni prendono forma
 

 

 

 

interno8

Via Genova 17/8 | Prato

info-artforms.tumblr.com

 
 

L'intenzione di tre artiste di estendere l'opera in modo concreto da sé all'ambiente e verso gli altri. Lo strumento è l'intreccio; quanto stringe, ciò che segna un punto, diventa essenziale alla costruzione di una trama (cittadina e non solo): non una forma precisa ma un insieme di forme partendo da materiali recuperati, che sarà nel corso del suo farsi e fino alla fine la somma delle azioni, dei pensieri e delle parole di ogni persona che ne abbia preso parte.

 “Fuori dal trecciato” è un'azione partecipata che produrrà una installazione dedicata in occasione  dell'inaugurazione dell'associazione Artforms in Interno 8.

Le tre artiste – Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi, Tatiana Villani, per la prima volta coautrici di un progetto - ideano un percorso di relazione creativa, interpersonale e spaziale a seguito dell’invito di Artforms, associazione pratese che si propone di sviluppare progetti di scambio e interrelazione tra diversi soggetti.

“Fuori dal trecciato” è un intervento a più livelli, una micro-contaminazione dello spazio, un espediente per intrecciare conoscenze reciproche e aprire Interno 8 verso la città.

Per diverse giornate le artiste lavoreranno ad una co-creazione fatta di stracci e scarti della produzione del tessuto locale: l’invito alla partecipazione per contribuire a creare l’opera è aperto a tutti.  

Il progetto si avvale della collaborazione di Matteo Innocenti e verrà accompagnato da un intervento di Valentina Lapolla.

 
 

 

Emanuela Baldi

Artista e coordinatrice di di Love Difference - Movimento Artistico per una Politica Intermediterranea, opera attraverso laboratori sulla condivisione di processi collettivi; iniziative “making together”; networking e competenze sulle dinamiche di gruppo per i settori pubblico e privato; progetti artistici per il dialogo tra le culture.

 

Manuela Mancioppi

Artista in cerca di luoghi, territori, percorsi, aperture, movimenti, cambiamenti, incontri e scambi attraverso l'utilizzo nomadico dell'esperienza, della relazione, della partecipazione. Pone domande, raccoglie testimonianze, utilizza il processo creativo come indagine sul vivere contemporaneo attraverso performance, fotografie, video, installazioni.

 

Tatiana Villani

Come artista si avvale di diversi medium (pittura, fotografia, installazione, video, performance) per trattare tematiche inerenti all'uomo e al suo rapporto con l'ambiente naturale e sociale. Il proprio bagaglio professionale spazia dalle arti visive, al teatro, alla terapia artistica. Tra i recenti progetti artistici personali: Metaproject (Zagabria), Sewing or sowing (Rajasthan),körperland (università di Tor Vergata), Ho un sogno (Biennale Vancouver 2014/2016).

 

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CHELSEA FRINGE FIRENZE
Green Performance alle Murate
 

 

 

05 giugno 2015  ore 15-19

 

Cortile delle MURATE

Piazza delle Murate, Firenze

www.chelseafringe.com

 

Come immergersi nella natura e nell’arte stimolati e condotti per mano da una inusuale mostra, da un workshop immersivo e da un abito giardino?  Elena Salvini Pierallini con l’esposizione BULBI TUNICATI propone la sua visione d’artista, esplorando il tema delle cipolle attraverso inusuali prospettive. Ines Romitti con il workshop POCKET GARDEN crea un’esperienza immersiva per realizzare un micro spazio in cui trasformare le proprie emozioni, idee e sentimenti. Manuela Mancioppi si inserirà con GIARDINO IMMAGINARIO: un abito camaleontico (Creabito) ricoperto da “squame” che si trasforma con l’intervento del pubblico sui frammenti di stoffa che lo compongono. La nuova pelle di questa performance in progress sarà un giardino immaginario mobile. Il corpo diviene mezzo di trasporto di idee.

Alle 18:00 alla Gallery del Caffè Letterario inaugurazione della mostra VISITE DI FOGLIE curata da Elda Torres per FOTO & FOTO con fotografie di Elena Salvini Pierallini e Pierangelo Pierallini.

 

 

Keen to enjoy an unusual experience of nature and art through the help of a quirky exhibition, a hands-on workshop and a wearable garden? Elena Salvini Pierallini presents her artist’s practice in the exhibition  BULBS IN TUNICS, exploring the theme of onions through unusual perspectives. Ines Romitti creates an immersive experience in the workshop POCKET GARDEN, devising a micro space in which the participants will reflect upon their emotions, ideas and feelings. Manuela Mancioppi will join the special event with her IMAGINARY GARDEN: a chameleon dress (Creabito) covered with “scales” will be changing through the audience’s intervention on the fragments of cloth that compose it. A moving imaginary garden will become the new skin of this performance in progress. The body becomes a means to transfer ideas.

LEAF VISITS – photography exhibition opening at the Caffè Letterario Gallery @6pm. Curated by Elda Torres for PHOTO and PHOTO, Photographs by Elena Salvini Pierallini and Pierangelo Pierallini.

 

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Remo Chiti Futurista a Staggia
STORIA+AVANGUARDIA=CONTEMPORANEITÀ
a cura di Donatella Bagnoli
con Fondazione La Rocca di Staggia
 e  Lions Club Valdelsa 
CON IL PATROCINIO DELLA REGIONE TOSCANA E DEL COMUNE DI POGGIBONSI
 
 

Manuela Mancioppi | TEMPORARY RELATIONSHIPS second skin 2015

performance relazionale | 16 maggio 2015  dalle ore 17.00 |

 

16 maggio 2015 - 13 gennaio 2016

 

 

Rocca di Staggia – Staggia Senese

 

www.laroccadistaggia.it

info@laroccadistaggia.it

 

APERTA TUTTI I GIORNI

tel 0577 931945   con visita guidata
cell +39 3664792092   orario estivo 10-19
cell +39 3931060998   orario invernale 10-17
 
 
 

OPERE / TESTI

  OPERE / INSTALLAZIONI / PERFORMANCE
     
REMO CHITI   DONATELLA BAGNOLI
PRIMO CONTI   FRANCESCO BRUNI
BRUNO CORRA   MASSIMO CANTARA
DEPERO   GIANNI GRONCHI
ARNALDO GINNA   MANUELA MANCIOPPI
EMILIO SETTIMELLI   DUCCIO NACCI

TOMMASO MARINETTI

  CECCO RAGNI
    COMPAGNIA TPO
    OFFICINE PIANIGIANI
     

© manuela mancioppi

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BAU A3D
presentazione del numero Undici di BAU Contenitore di Cultura Contemporanea 
 
 
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci | Viale della Repubblica 277- Prato
 
Giovedì 20 novembre 2014  ore 17.00     ingresso libero
 

Intervengono: Alessandra Borsetti Venier - Libri improbabili, performance | Antonino Bove - Cucina letteraria: condire le pietanze con romanzi e poesie, performance | Graziano Dovichi - Cantilena Web, composta da 53D in ordine crescente del 6 ottobre 2014 ore 8 e 23, azione sonora | Luca Leggero e Tatiana Villani - La prima volta, video | Manuela Mancioppi - Abiti relazionali, performance | Massimo Mori - Perdoindio, mantra di invocazione e mandala mobile, video | Massimo Salvoni - Conservationem et transfer, performance | Giacomo Verde - Artist=Zombie, performance.

 

Già approdata in numerosi musei, biblioteche e collezioni internazionali, dal MART di Rovereto alla Tate Modern di Londra, BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, una delle più originali e significative pubblicazioni d’artista attive oggi in Italia, presenterà giovedì 20 novembre presso l’Auditorium del Centro Luigi Pecci di Prato il nuovo numero Undici A3D. Si tratta di una singolare “scatola d’autore” formato UniA3 che raccoglie 53 piccole opere originali in tre dimensioni (micro-sculture, oggetti poetici, libri d’artista, tracce d’affezione, ecc.) di altrettanti artisti internazionali. La rivista ospita testi di critici d’arte e direttori di musei quali Valerio Dehò, Duccio Dogheria, Patrizio Peterlini, Marco Pierini, Maurizio Vanni, Alessandro Vezzosi. In undici anni di attività BAU ha coinvolto oltre 600 partecipanti da 30 nazioni, operanti nelle più diverse discipline: dalla poesia sperimentale alla street art, dalla musica alla video-arte, dalla fotografia alla performance. Alcuni autori di BAU A3D saranno presenti al Centro Pecci (dalle ore 17.00) con proiezioni, performance e azioni poetiche. L’incontro, a cura della redazione di BAU, sarà introdotto da comunicazioni di Stefano Pezzato (Responsabile di Area e Conservatore, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci), Valerio Dehò (critico, curatore, direttore museo Merano Arte), Attilio Maltinti (presidente AParte, Associazione Pecci Arte), Carlo Palli (collezionista).

 

Gli autori di BAU Undici A3D: Paolo Albani | Silvia Ancillotti | Alain Arias-Misson | Artiere Fernando R,o,s,s,o, | Vittore Baroni | Carlo Battisti | Alessandra Borsetti Venier | Leonardo Bossio | Antonino Bove | Garni W. Bradley | Luca Brocchini | Delfina Camurati | Philip Corner | Mattia Crisci | GianLuca Cupisti | Jakob De Chirico | Teo De Palma | Gabriele Dini | Graziano Dovichi & Tiziana Casini | Limbania Fieschi | Ignazio Fresu | H.R. Fricker | Carlo Galli | Beatrice Gallori | Alfredo Gioventù | Vincenzo Gogghi | Antonio Gomez | Gumdesign | Bruno Larini | Alessio Larocchi | Dario Longo | Tania Lorandi | Ruggero Maggi + K | Emanuele Magri | Manuela Mancioppi | Microcollection di Elisa Bollazzi | Fernando Montagner | Massimo Mori | Antonio Noia | Aryan Ozmaei | Mauro Panichella | Virginia Panichi | Mark Pawson | Guido Peruz con Paolo Vandrasch | Angelo Pretolani | Massimo Salvoni | Danilo Sergiampietri | Maurizio Marco Tozzi | Tommaso Vassalle | Giulia Vasta | Vinicio Venturi | Giacomo Verde | Emiliano Zucchini
Progetto grafico: Gumdesign

 
Informazioni:
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci - Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato - tel. 0574 5317 - www.centropecci.it - info@centropecci.it 
BAU Associazione Culturale - via A. Pucci 106 - 55049 Viareggio - tel. 0584 944546
www.bauprogetto.net - info@bauprogetto.net

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TEMPORARY RELATIONSHIPS
un progetto di Manuela Mancioppi
 

08 Settembre 2014 - 03 Ottobre 2014

 

 

SACI Gallery | Palazzo dei Cartelloni | Via Sant’Antonino 11 | Firenze
 

Lunedì-Venerdì 9.00-19.00  Monday – Friday, 9am – 7pm
Sabato-Domenica 13.00-19.00 Saturday & Sunday 1pm-7pm

saci-gallery-exhibitions

http://www.saci-florence.org/

ingresso libero

 

OPENING-PREVIEW presentazione progetto 08 settembre 2014 h. 18.00-21.00

 

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wonderGARDEN Manuela Mancioppi
a cura di Martin Leon
 
CUCO Cucina Contemporanea
via del Melarancio 4/r | Firenze
 
01 giugno 2014 - 03 ottobre 2014
     
 
 

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DONNE DELL'ARTE IN TOSCANA 2013 
Masso delle Fate Edizioni (collana Artisti in Toscana)
Firenze 2013
 
Donna dell'/nell'arte  sezione a cura di Patrizia Landi 


artiste presenti: Costanza Berti, Nadjia Chekoufi, Antonia Fontana, Monica Gazzo, Ines Lenz, Melania Lanzini, Manuela Mancioppi, Monica Michelotti, Mongobì, Ines Lorena Sireno, Elena Salvini Pierallini, Margherita Verdi

 

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Postcard to Marina Abramovic
by Manuela Mancioppi | 2012-2013 | Italy
 

postcard to... #001

 

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POUF_catalogo on line
 
 

La pubblicazione racconta il laboratorio a cura di Love Difference per creare un’opera collettiva per Fabbrica Ginestra a Montevarchi(AR). Partendo da materiali scartati, recuperati da industrie del territorio o dalle soffitte i partecipanti realizzano pouf di diverse forme e dimensioni: comode sedute per lo spazio d’incontro di Fabbrica Ginestra. I partecipanti, attraverso l’esperienza degli artisti invitati: Ludiko, Juan E. Sandoval & Antejardin, Manuela Mancioppi, sperimentano secondo il metodo learning by doing - l’imparare facendo - diverse tecniche di riuso dei materiali e di creazione collettiva.

 

Fabbrica Ginestra è un incubatore di attività creative interconnesse con il territorio, un soggetto promotore di conoscenza, un luogo dove sperimentare i processi partecipati, un organismo di produzione di idee, arte e cultura che si compone di una rete multidisciplinare di soggetti.

 
VISUALIZZA IL CATALOGO SU http://issuu.com/lovedifference/docs/pouf

 

eventi in corso

 

SVM – SOGGETTI VARIABILI MOBILI
PROTOTIPO D’ARTE URBANA
SCALE MOBILI - AREZZO
 

SVM trova collocazione presso le scale mobili di via Petri, proponendosi come innovativo progetto d’arte urbana di grande seduzione visiva. Artisti di fama nazionale ed internazionale, riflettono sul tema della scala mobile, come trasporto sia materiale che mentale. Costituite dall’immediatezza visiva della stampa digitale su grande formato, le opere si relazionano con il luogo di passaggio, allo scopo di creare un legame concettuale tra lo spazio e la sua percezione. Si punta all’interazione tra scale e persone, tra messaggio e passaggio, per ridare multidirezionalità a ciò che in generale sembra avere solo due sensi di marcia.

 

 

 

eventi recenti

 

     

VENI VIDI FILO Lorenzo Pezzatini

a cura di Claudio Cosma

sensus luoghi per l'arte contemporanea Firenze

11 aprile – 30 aprile 2013

 

Manuela Mancioppi | m'mFILO ad un piede, calzini speciali realizzati

 per l'installazione site specific"Cosmatesca" di Lorenzo Pezzatini

     

 

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Altari Profani

a cura di Claudio Cosma
 
sensus luoghi per l'arte contemporanea
 

Firenze | Viale Gramsci 42

 

11 ottobre – 30 novembre 2013   prorogata fino alla fine di dicembre 2013

Inaugurazione venerdì 11 ottobre ore 18.00

 

apertura venerdì e sabato 18.00-20.00

 

www.sensusstorage.com

 

Artisti invitati:

Emanuela Ascari; Emanuele Baciocchi; Alessandra Baldoni; Michele Chiossi; Isabelle Corniere,Giovanni Gaggia; Hoya Pallida; Francesca Longhini; Antonio Lo Pinto; Manuela Mancioppi; Filippo Manzini; Ilaria Margutti; Virginia Panichi; Tan RuYi; Arianna Vanini; Adrianna Wallis

 

 

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TRAME DI DONNA

 
 
 

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SRISA - Santa Reparata International School of Art, Firenze
 

The Topography of Citizenship
un progetto di Pietro Gaglianò

 

con la partecipazione di

Albien Alushaj, Esteban Ayala, Ida Barbati, Arber Elezi, Meri Iacchi, Lori Lako, Manuela Mancioppi, Silvia Pallini, Manuela Ruga, Jonida Xherri

8 novembre - 6 dicembre 2013

Manuela Mancioppi | Ho perso la strada o la strada ha perso me

 

 

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IL FILO DEGLI ALTRI - THE FILO OF THE OTHERS

a cura di Lorenzo Pezzatini

 24 Novembre - 09 Dicembre 2012

SACI GALLERY | Via Sant'Egidio, 14  Firenze

Per alcune immagini delle opere in mostra FILO su Google+ o FILO su facebook

 

manuela mancioppi | m'mFILO (m'inFILO) 2012

 

   

 

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ATTRATTI  DI  STRADA   APPOSTAMENTI  E  INCURSIONI URBANE 

SIMONETTA FRATINI

MANUELA MANCIOPPI

in ARTISTRADA 2012  VIA DE’ NERI  FIRENZE  

06 Ottobre  2012 

2^ Edizione della Rassegna d’Arte Contemporanea all’aperto Artistrada, organizzata dal Centro Commerciale Naturale di Via de' Neri di Firenze, con la collaborazione della Confesercenti di Firenze.

 

Manuela Mancioppi | creabito #06

 

 

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Finissage Art Garden

Martedì 11 Settembre 2012  

Giardino dell’ArteCultura, Firenze

 

Manuela Mancioppi | creabito #05

performance nomade

 

 

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PROGETTO IN CONTEMPORANEA    Presenta

DALL’ALTO E DAL BASSO

a cura di Matilde Puleo

 

19 maggio-23 giugno 2012

Palazzo Chianini-Vincenzi Arezzo

 

Manuela Mancioppi

Guardo in basso e mi domando.

Guardo in alto e mi domando.

Cosa c'è nel mezzo?

penna a biro nera su carta

     

 

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Contemporary_City  | San Giovanni Valdarno
 
casa masaccio  17 dicembre 2011–26 febbraio 2012
 
 

Manuela Mancioppi | SGV multisensoriale #04

 

 
stazione ceramica | 16 dicembre 2011 - 22 gennaio 2012
 
 
 
    Manuela Mancioppi | Temporary_Seating