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MANUELA MANCIOPPI |
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videoart
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ZōMM (Manuela Mancioppi)+ Ongakuaw (Andrea Ferrara) skynsky, 2006, videoart, 8’38’’, 4:3, colore + audio |
video+ mappa mnemonicosensoriale, interazione video, 9' 48'', 4:3 colore + audio |
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Nel video d'arte SKYNSKY il corpo esibisce la sua non figuratività, il suo essere presente, riconoscibile ma quasi irreale, spirituale, “senz’organi”. Nei frammenti di pelle che irrompono come geometriche finestre da cui osservare e spiare l'organicità del corpo inafferrabile, costantemente mobile, quasi invisibile, intravediamo un sogno, una riflessione esistenziale ad occhi chiusi sullo sfondo di sottili nuvole che passano. Il sogno è ancora una volta un fotogramma, un frammento, un istante catturato dall’occhio digitale.
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Indagine sulla memoria del luogo, una memoria collettiva registrata da un occhio/orecchio digitale, una memoria esperienziale sul luogo/spazio. L'indagine si è svolta mediante un percorso nomade sul territorio, in momenti particolari è avvenuta una ripresa video con dei limiti di tempo, puntata verso il luogo che si stava indagando con i suoi suoni e rumori. Il risultato è stato un montaggio sulla memoria di un luogo, un transito che può essere compiuto da chiunque. È Crespina in azione. In parallelo si è realizzata una nuova mappa mnemonicosensoriale di Crespina grazie alla partecipazione degli abitanti del luogo e gli ospiti nel paese, ridistribuita per un invito ad un percorso esperienziale del luogo attraverso una sensibilità e attenzione diversa. |
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video+ mappa multisensoriale, interazione video, 29’, 4:3, colore + audio |
ABITABITO Pescara_2006 performance nomade + video, 15’, 4:3, colore + audio |
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Luoghi, percorsi, situazioni, momenti particolari di San Giovanni Valdarno che richiamano all’attenzione tutti i sensi attivi. Abitanti del luogo raccontano di luoghi sensoriali della memoria, di luoghi che vivono tutti i giorni…
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Indossando l’abito abitabile da viaggio e con l’utilizzo della videocamera MM ha percorso gli spazi urbani di Pescara, filmando i luoghi incontrati durante il proprio cammino. L’abito che si trasforma anche in sacco a pelo le ha permesso, nel tragitto, di sdraiarsi per terra, in modo da avere delle riprese video con un diverso punto di vista. Il risultato è un video dei luoghi percorsi dal punto di vista di MM per un invito ad un percorso esperienziale del luogo attraverso una sensibilità e un’attenzione diversa. |
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leggendAurea_2007 video 1’ 45” loop, formato 16:9 colore, senza audio |
corpomm_2005 video 5' ca., 4:3, colore, senza audio |
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Una rielaborazione video degli affreschi de “La leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesca, dove la suddivisione e ricomposizione dello spazio visivo si è svolta attraverso i canoni della Sezione Aurea. La trasformazione della totalità del racconto nelle scene degli affreschi con la loro frammentazione in particolari e con altre associazioni tra l’uno e l’altro, rende la nuova lettura più astratta, più magica, con un diverso linguaggio stilistico; i frammenti quadrati che compaiono in successione proporzionale all’interno del rettangolo aureo dello schermo stesso in 16:9, riflettono l’effettiva proporzione reale delle cose rispetto a loro stesse a alla loro totalità, fino ad allontanarsi nell’infinitesimale.
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Sulla scena il corpo della danza, indagato nella sua essenza ritmica, musicale, sonora e osservato nei suoi intimi dettagli dalla vista e dai sensi. Il video si sofferma, viaggia lentamente seguendo un ritmo interno. Il corpo danzante segue l’impulso interiore all’arresto o alla ripresa. La danza si trasmette e si propaga intorno senza freni, né legami.
video realizzato per lo spettacolo HUMANandBOX dialogo a tre voci, Piero Leccese (danza e coreografia) Leonardo Cappellini (musica e live electronics), Manuela Mancioppi (video e foto), a cura di Fiorella Nicosia.
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